mercoledì 22 giugno 2011

Comunicatore dell'anno 2011 a Modonesi, Peluffo e Magheri

Si rinnova l’appuntamento con il Premio Ischia al comunicatore dell’anno promosso in collaborazione con Ferpi, che ogni anno assegna i riconoscimenti ai professionisti delle relazioni pubbliche cui fa capo la comunicazione di imprese, enti pubblici e associazioni non profit.

Quest’anno la giuria presieduta da Gianluca Comin e composta da Franco Bechis, Riccardo Luna, Alessandro Magnoni, Giorgio Mulè, Giancarlo Panico, Enrico Romagna Manoja, Sarah Varetto e Andrea Zagami, ha assegnato il premio Comunicatore dell’anno 2011 a Maria Cristina Modonesi, responsabile comunicazione di Tod’s, per la categoria imprese, a Paolo Peluffo, coordinatore nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia per la categoria Amministrazioni pubbliche e a Marco Magheri, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per le organizzazioni sociali non profit.

Tradizionale appuntamento annuale che premia i migliori giornalisti della stampa italiana e internazionale distintisi per la loro professionalità e deontologia, il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, organizzato da 33 anni dalla Fondazione Giuseppe Valentino dal 2009 in collaborazione con Ferpi ha istituito il Premio Comunicatore dell’anno.

Il premio comunicatore dell’anno viene attribuito ad un professionista da cui dipende o a cui è riconducibile la responsabilità delle attività di comunicazione di un’organizzazione privata (impresa), pubblica ( enti e istituzioni), sociale (ong, noprofit, associazioni di categoria).

Il riconoscimento per la Comunicazione d’Impresa e’ andato a: Mariacristina Modonesi di Tod’s con questa motivazione "la notorietà e la reputazione di un brand sono l’espressione più immediata della buona comunicazione di un’impresa. Se il marchio Tod’s è sinonimo di made in Italy lo si deve alla capacità di associare ad una buona comunicazione di prodotto, in grado di trasferire efficacemente elementi come la qualità e la produzione artigianale, un’adeguata attività corporate e di relazioni pubbliche. Lo stile understated dell’azienda è un’ulteriore elemento di una comunicazione equilibrata, mai eccessiva o invasiva che accompagna il ruolo pubblico del suo fondatore e presidente, Diego Della Valle, quale primo e più autorevole testimonial”.

Il premio per la Pubblica Amministrazione e’ andato a Paolo Peluffo della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la seguente motivazione: "la costruzione dell’identità di una nazione e la sua comunicazione, in tempi di globalizzazione e di abbattimento dei confini nazionali, è una delle sfide più difficili per un comunicatore. Quella dell’Italia che sta avendo il suo apice in questi mesi con le celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia è riconducibile ad una persona, Paolo Peluffo, che l’ha iniziata nel 1999. Se l’Italia e gli italiani hanno recuperato il senso della nazione, dei suoi simboli e un po’ di sano patriottismo, che fino a una decina di anni fa era andato quasi smarrito e legato solo alle partite della nazionale di calcio, lo si deve, senza dubbio, al lavoro attento e costante di Peluffo. Il coordinamento delle attività di comunicazione del Comitato per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia è il coronamento di un lungo percorso che ha portato al recupero dell’identità nazionale, delle ritualità civili della Repubblica e alla riscoperta dei simboli nazionali”.

Per la categoria Organizzazioni sociali no profit, premiato Marco Magheri dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS perché “è punto di riferimento a livello internazionale per la cura e la ricerca biomedica a favore della salute di bambini e ragazzi e che fa della comunicazione un elemento fondamentale per la realizzazione della propria mission, contribuendo a definire uno stile di comunicazione della salute nel Paese, basato su tutela della riservatezza, originalità, rigore nei contenuti e semplicità del linguaggio. Quella sviluppata dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è una comunicazione che integra, nel modo migliore, le attività di relazioni esterne con quelle relative ai servizi, l’accoglienza, la formazione e la ricerca, la divulgazione scientifica e le partnership con i tanti e diversi soggetti che ne condividono e ne sostengono la mission, dalle istituzioni alle imprese e alle associazioni di volontariato. All’avanguardia tutta l’attività sul web, sia in termini di informazione tempestiva che di accessibilità ai servizi. E’ stato tra l’altro il primo Ospedale a dotarsi di un’applicazione per smartphone in modo da rendere l’accesso ai servizi semplice ed immediato”.

“E’ sempre un piacere premiare chi si è distinto nella nostra professione”, ha dichiarato Gianluca Comin, presidente della giuria e past president di Ferpi, “La nostra Federazione, ormai da 3 anni promuove insieme alla Fondazione Valentino nell’ambito del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, un riconoscimento dedicato a chi pratica con merito una strategia di comunicazione e di relazioni pubbliche efficace. Quest’anno abbiamo deciso di assegnare il premio ai comunicatori di tre realtà che hanno contribuito ad accrescere la reputazione di un brand, a comunicare la nostra identità nazionale e a privilegiare la relazione con i bisogni dei pazienti in una struttura sanitaria d’eccellenza".

I premi verranno consegnati ad Ischia l’8 e il 9 luglio nell’ambito delle manifestazioni della XXXII edizione del Premio Ischia Internazionale di giornalismo. A consegnarli sarà il nuovo presidente di Ferpi eletto nell’Assemblea Nazionale del 17 giugno, Patrizia Rutigliano che succede a Gianluca Comin che ha concluso il suo secondo mandato.

www.ferpi.it

ASSOLOMBARDA: NASCE A MILANO IL GREEN ECONOMY NETWORK

Assolombarda ha censito e mappato le imprese dell’area milanese che operano nei diversi comparti della green economy. Dai dati è emerso che il territorio milanese è un contesto di assoluto rilievo per quanto riguarda le competenze energetiche e ambientali: sono circa 400 le imprese che operano nelle filiere della green economy (aria, acqua, suolo e bonifiche, rifiuti, rumore esterno, prodotti ecocompatibili, energia da fonti rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile) con un fatturano globale di oltre 50 miliardi di euro e 25 mila addetti solo in provincia di Milano. Lo studio, condotto in collaborazione con lo IEFE (Istituto di Economia delle Fonti di energia e dell’Ambiente) dell’Università Bocconi, ha inoltre evidenziato le potenzialità di Milano di qualificarsi come capitale di un Green Economy Network di rilevanza internazionale, non solo per il numero e la rilevanza delle imprese che vi operano, ma anche per la presenza di un fitto tessuto di istituzioni economiche e finanziarie, centri di ricerca, laboratori, università, associazioni, fondazioni bancarie che costituisce un patrimonio di risorse unico a livello nazionale e tra i più rilevanti in ambito internazionale.

Una strategia di sistema è però a questo punto necessaria per esprimere pienamente queste potenzialità. Perciò Assolombarda, insieme a un gruppo di imprenditori e manager in rappresentanza di piccole, medie e grandi imprese associate che stanno scommettendo sulla green economy, ha costituito il Comitato Promotore del Green Economy Network.

“Abbiamo promosso il progetto del Green Economy Network in quanto convinti della grande capacità innovativa del nostro territorio”, ha dichiarato Roberto Testore, Responsabile del Progetto Ambiente, Energia e Sicurezza di Assolombarda e Presidente del Comitato Promotore. “Iniziammo nel 2009 a censire le nostre imprese associate che operavano nelle filiere della Green Economy e i risultati furono sorprendenti. Decidemmo allora di trovare un modo per favorire l’aggregazione di queste imprese, individuando azioni mirate a migliorare la loro competitività anche in ottica internazionale. Da qui l’idea di creare un Network, per stimolare possibili alleanze, ma anche per valorizzare e promuovere le competenze individuate attraverso un Repertorio, sempre costantemente aggiornato, articolato in specifiche filiere tematiche. La Green Economy”, aggiunge Testore, “ha un tasso di crescita importante e noi non vogliamo farci sfuggire l’occasione di proporre il nostro territorio come punto di riferimento sia per il mercato nazionale che internazionale. Tutto ciò assume particolare rilevanza nella prospettiva di Expo 2015 che avrà nella sostenibilità uno dei temi centrali. Ciò significa che Milano sarà nei prossimi quattro anni al centro dell’attenzione mondiale per quanto riguarda la sua capacità di offrire visioni, progetti, prodotti e servizi all’altezza delle sfide poste dall’economia sostenibile. E’ una vetrina che non possiamo lasciarci sfuggire per valorizzare le potenzialità del nostro Green Economy Network”.

“Assolombarda da tempo è impegnata a valorizzare le imprese che operano nell’area milanese nelle filiere della green economy incoraggiandole ad aggregarsi”, sottolinea il Presidente di Assolombarda, Alberto Meomartini. “Siamo convinti che Milano e il suo territorio in questo ambito possano diventare un vero e proprio centro di eccellenza, rappresentando un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale, grazie ad asset fondamentali quali il know-how specifico delle imprese, la presenza di un fitto tessuto manifatturiero e di un sistema universitario e della ricerca all’avanguardia. Non a caso”, aggiunge Meomartini, “le aziende americane già guardano con interesse a questo network, tanto che da inizio anno Assolombarda, in collaborazione con il Consolato Generale Americano a Milano, ha attivato uno Sportello USA Green Economy per potenziare le relazioni tra aziende italiane e statunitensi che operano nel settore”.

Il Comitato Promotore del Green Economy Network è costituito da Assolombarda e da un gruppo di soci fondatori (Roberto Barbieri, Amministratore Delegato Osram, Riccardo Bellato, Presidente Nitrolchimica, Fabio Benasso, Amministratore Delegato Accenture Italia, Alberto Cervi, Amministratore Unico AA Envitech, Stefano Dubini, Amministratore Delegato TIA Tecnologie Industriali Ambientali, Federico Golla, Amministratore Delegato Siemens Italia, Gian Francesco Imperiali, Presidente ABB, Mario Mascolo, Presidente e Amministratore Delegato 3M Italia, Marco Schiavio, Consigliere Delegato Passavant Impianti, Giuliano Zuccoli, Presidente A2A).

In particolare il Comitato potrà promuovere la nascita di alleanze tra imprese, tramite: lo sviluppo di progetti industriali congiunti di crescita, innovazione, internazionalizzazione; la condivisione di esperienze, know how, scenari e prospettive; la creazione di percorsi di formazione specifici per il personale delle imprese coinvolte. Inoltre, si impegnerà per promuovere il posizionamento e il riconoscimento del Green Economy Network, al fine di: acquisire visibilità e accreditamento verso gli enti pubblici, in particolare Regione Lombardia e Camere di Commercio; proporsi come punto di riferimento per gli operatori economici del settore coinvolti in Expo 2015 e per le delegazioni straniere in visita in Lombardia; favorire la competitività internazionale e il potenziale di offerta delle imprese aderenti; attrarre investimenti sul territorio nei campi specifici dell’ambiente e dell’energia.

E’ stato realizzato, infine, un Repertorio online per dare spazio e visibilità alle aziende che già operano nella green economy. Si tratta di uno strumento, costantemente aggiornato, che servirà a chi opera in questi settori per farsi conoscere dal mercato e per trovare partner di business, ma anche a chi cerca prodotti, tecnologie e servizi ambientali ed energetici.

www.greeneconomynetwork.it

Giuseppe Piazzolla è il nuovo presidente della FETP

Si è riunita il 21 giugno, a Bruxelles, la quindicesima Assemblea della Piattaforma Tecnologica Calzaturiera Europea per l’elezione del nuovo presidente. La prestigiosa carica è stata attribuita a Giuseppe Piazzolla che succede a Cleto Sagripanti, a sua volta nominato lo scorso 9 giugno presidente di ANCI. “Accetto questo incarico con grande rispetto per il lavoro svolto dal mio predecessore Cleto Sagripanti e senso di responsabilità verso tutti i produttori calzaturieri europei – afferma il neo eletto presidente della FETP Giuseppe Piazzolla. Ci attendono sfide importanti ed il ruolo dell’Unione Europea deve fungere da volano per la crescita tecnologica del settore”. La Piattaforma Tecnologica Calzaturiera Europea (Footwear ETP) opera sotto il cappello Manufuture e ha lo scopo di promuovere il settore calzaturiero europeo attraverso lo sviluppo di prodotti, servizi, processi e nuovi modelli di business ad alto valore aggiunto. Il ruolo che la piattaforma deve avere è quello di governance sugli sforzi di ricerca e innovazione tecnologica sia a livello politico, sia a livello operativo, sviluppando un approccio tecnologico e tutte le possibili sinergie derivanti dalla convergenza di scienza e tecnologia.

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