Ci sono materiali preziosi come gioielli, altri deperibili come farmaci, delicati come bottiglie di vetro o soffici come peluche. E ancora scarpe, oggetti di design, cosmetici, libri, ausili sanitari, vestiti, materiale elettronico. Ogni realtà ha caratteristiche ed esigenze particolari, che devono essere conosciute e valutate da persone esperte per poter essere gestite in modo adeguato. Overlog, azienda friulana con sede a Buttrio, in provincia di Udine, deve il proprio successo proprio a questo: un'altissima specializzazione nella gestione del magazzino, che le consente di offrire consulenza e soluzioni operative personalizzate per far risparmiare le aziende e migliorarne il servizio. «Siamo una piccola realtà in forte crescita: negli ultimi due anni abbiamo registrato una crescita di fatturato superiore al 40% - afferma Marco Crasnich, amministratore delegato di Overlog -. La chiave del nostro successo, anche in un momento critico come quello attuale, sta nel mix di competenze informatiche e logistiche. Abbiamo deciso di focalizzarci su un ambito preciso, puntando a livelli di eccellenza». Il lavoro di Overlog è gestire i magazzini nel miglior modo possibile. «Il magazzino è fondamentale per un'azienda: avere troppe scorte eccedenti diventa un costo, non averne abbastanza diventa uno svantaggio. E poi ci sono altri criteri: ad esempio posizionare le merci in modo strategico nel magazzino per facilitarne il prelievo, evitare che del materiale deperisca o scada, acquistarne la giusta quantità - spiega Crasnich -. Offriamo una soluzione stabile e collaudata per la gestione e l'ottimizzazione dei flussi logistici di magazzino, altamente parametrizzabile e personalizzabile in base alle esigenze del cliente. Grazie alla professionalità del nostro personale, offriamo consulenza risolviamo i problemi logistici. I clienti chiedono qualità e precisione del lavoro, efficienza e ottimizzazione delle risorse: per noi è fondamentale la loro compartecipazione al progetto, condividendo gli obiettivi e coinvolgendoli per il raggiungimento dei risultati finali». Scegliendo le soluzioni Overlog per il magazzino, le aziende risparmiano tra il 15 e il 25% e ammortizzano l'investimento in meno di un anno: «L'ottimizzazione di processi e spazi porta a una maggiore efficienza, ma anche ad altri benefici per quanto riguarda l'inventario, la gestione puntale, un miglior servizio al cliente, la riduzione degli errori e quindi la diminuzione dei costi e l'ottimizzazione delle scorte» dice ancora l'ad.
Come funziona. Il software Overlog, a differenza di molti altri, nasce per il web: si "aggancia" a dati esterni e a qualsiasi fonte di dati. Il tutto viene installato su un server e gestito dai palmari o da altri terminali collegati con il server nei magazzini. Questo consente di organizzare le merci con facilità, seguendole in tutte le fasi: dall'accettazione al versamento della merce nel magazzino, suggerendolo dove metterlo in base a logiche matematiche, fino al prelievo, ottimizzato con percorsi parametrizzabili. Overlog ha un ventaglio di casistiche che coprono praticamente tutti i settori (abbigliamento, beverage & food, cartotecnica, farmaceutici, GDO, legno/arredamento, meccanico, retail, tessile, gioielli, sanitario/ospedaliero, elettronica). Ognuno ha richieste diverse, ma grazie all'esperienza abbiamo già parametrizzato soluzioni specifiche.
Tra i clienti di Overlog spiccano nomi come Pittarello, Calligaris, Fantoni, Morellato, Trudi, Attiva, Farmaderbe, San Marco BNV, Azienda Ass6 e Ass4, Ospedale di Trieste, Pircher, Artcosmetics, Edicart, Fedrigoni.
mercoledì 29 maggio 2013
Overlog: +40% in due anni
lunedì 27 maggio 2013
King Holidays sceglie m&cs per tornare in radio con Souvenir
mercoledì 15 maggio 2013
Cibo Vero: in viaggio con gli agricoltori di Alce Nero nelle Murge alla scoperta dei valori e del gusto del grano biologico
Alce Nero è il marchio che caratterizza i prodotti di oltre mille agricoltori biologici e apicoltori, impegnati dagli anni '70, in Italia e nel mondo, nel produrre cibi buoni, sani, nutrienti. Gli alimenti Alce Nero nascono da un'agricoltura che rispetta la terra e non utilizza sostanze chimiche di sintesi come pesticidi ed erbicidi. Passione, esperienza, valorizzazione delle colture del proprio territorio e della sua storia sono al centro dell'attività di tutti i soci produttori, cui si aggiunge il massimo rispetto per la natura, l'ambiente, le persone e per il loro lavoro. Un impegno che parte dall'Italia per essere condiviso dai soci internazionali in Costa Rica, Brasile, Nicaragua, Perù e India dove nascono i prodotti biologici Fairtrade Alce Nero tipici di questi paesi. Alce Nero è uno dei marchi con cui il gruppo bolognese Alce Nero & Mielizia SpA, un'impresa che, da oltre 30 anni, produce, trasforma e distribuisce direttamente i propri alimenti biologici in Italia e nel mondo.
Pago ai Pic-Nic di Theodora per sostenere le visite dei clown dottori negli ospedali
Pago, con i suoi succhi di frutta 100% natura, sarà presente ai pic-nic benefici della Fondazione Theodora Onlus. Sabato 18 maggio a Milano, nei giardini di Villa Reale, e domenica 26 maggio a Roma, nei Giardini del Comando Generale dell'arma dei Carabinieri, la Fondazione Theodora Onlus organizzerà, infatti, il "Pic-nic di Theodora", un allegro evento benefico a sostegno delle visite dei clown dottori ai bambini che affrontano la prova di un ricovero lungo e difficile in ospedale. La naturalità e la bontà che da sempre caratterizzano Pago contribuiranno ad allietare ancora di più il pic-nic delle famiglie che parteciperanno ai due appuntamenti di beneficenza, donando loro un momento piacevole di gusto! Nel cesto del pranzo, da consumare tassativamente sul prato, saranno infatti presenti l'anniversary edition Anguria, Lime & Menta, l'inedito gusto lanciato da Pago per festeggiare il 125esimo anniversario della fondazione del brand premium dei succhi di frutta, e alcuni dei più apprezzati gusti tra cui ACE, Pesca, Albicocca e Ananas, per un pieno di natura che farà bene a tutta la famiglia! Nel corso della giornata saranno assicurati divertimenti e sorprese per i bambini e i ragazzi: oltre agli immancabili clown dottori di Fondazione Theodora Onlus, il team di Kikolle Lab a Milano e Abracadabra a Roma, esperti truccatori, proporranno giochi, laboratori creativi e tante altre attività di intrattenimento all'insegna della primavera. La partecipazione a entrambi gli eventi prevede una prenotazione allo 02-801116 e una donazione minima a Fondazione Theodora Onlus. Grazie alla collaborazione con Fondazione Theodora Onlus, Pago è vicina alle famiglie e ai bambini meno fortunati per offrire loro, in bottiglia, il 100% del gusto e dei benefici che solo la natura può dare!
venerdì 10 maggio 2013
Il CEO Hogan lascia ABB per motivi personali
MEETING ANNUALE GRUPPO FAMIGLIE DRAVET A BURAGO MOLGORA
1° incontro Fiorenzuola D'Arda (PC), 2° incontro Corridonia (MC), 3° incontro Burago Molgora, sempre e solo con la solita idea in testa:
mercoledì 8 maggio 2013
Nuovo assetto Market Operations per Whirlpool EMEA
Nuovo assetto Market Operations per Whirlpool EMEA:
a Lorenzo Paolini la guida dei mercati Ovest e Sud Europa
Trascorsi pochi giorni dal suo insediamento alla presidenza di Whirlpool EMEA, Esther Berrozpe ridisegna l'organizzazione commerciale: il vice presidente Paolini estende il suo ambito di competenza alla Francia, Marco Casale è il direttore dell'organizzazione marketing per Italia, Francia, penisola iberica e Grecia
In concomitanza con la sua entrata in funzione nel ruolo di presidente di Whirlpool EMEA, avvenuta il 2 maggio, Esther Berrozpe ha comunicato oggi il nuovo assetto dell'organizzazione Market operations. La regione Europa Medio Oriente e Africa (EMEA) è stata suddivisa in tre aree geografiche:
- l'Ovest e Sud Europa (Francia, Italia, Penisola Iberica e Grecia) guidata dal vice presidente Lorenzo Paolini
- il Nord Europa (Germania, Svizzera, Benelux, Scandinavia, Regno Unito e Irlanda) guidata dal vice presidente Axel Kniehl
- l'Europa dell'Est, il Medio Oriente e l'Africa, guidata dal vice presidente Paolo Conte.
Per Lorenzo Paolini, oltre che vice presidente, amministratore delegato di Whirlpool EMEA, si tratta di un ampliamento della propria area di competenza, che ora, oltre a Italia, Penisola iberica e Grecia, comprende la Francia, uno dei mercati chiave del business Whirlpool.
I tre vicepresidenti delle sub regioni riporteranno alla presidente Berrozpe e faranno parte dello staff EMEA.
Nell'ottica della semplificazione, della razionalizzazione e dell'efficientamento della struttura saranno apportati cambiamenti nell'organizzazione marketing a livello centrale e locale. Alla guida delle organizzazioni marketing delle tre aree geografiche sono chiamati:
Marco Casale, come direttore dell'organizzazione marketing Ovest e Sud Europa
Michel de Siqueira, come direttore dell'organizzazione marketing Nord Europa
Andrea Riggio, come direttore dell'organizzazione marketing Europa dell'Est
I tre direttori riporteranno ai rispettivi vicepresidenti.
«La chiave per il successo è sintonizzarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle esigenze dei consumatori -afferma la presidente di Whirlpool EMEA Esther Berrozpe-. Questo nuovo assetto accorcia la catena decisionale e accelera la nostra procedura esecutiva. Inoltre, con le aree geografiche il nostro portfolio prodotti sarà adattato alle rispettive realtà di mercato. Nelle prossime settimane continuerò a lavorare per focalizzare tutte le funzioni e il business sulle nostre priorità».
La nuova organizzazione è effettiva dal 6 maggio.
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martedì 7 maggio 2013
Un manager dell'innovazione "partecipata" per vincere le sfide tecnologiche e riguadagnare competitività
L'intervento di Enrica Monticelli, Open Innovation and external funding manager di Whirlpool, al FutureCamp tenutosi nella sede della Provincia di Milano: «Servono curiosità, buona preparazione di base e grande apertura mentale per trovare soluzioni tecnologiche che diano vantaggi competitivi alle aziende»
Nel mondo dell'intelligenza e del sapere diffusi l'innovazione, come driver fondamentale per lo sviluppo e la competitività , non può più essere un patrimonio chiuso nel forziere di un'azienda: per questo, tra le professioni ora emergenti e che consolideranno la propria posizione nel prossimo futuro, il manager dell'innovazione aperta (open innovation) o partecipata giocherà un ruolo chiave. È il messaggio dell'intervento di Enrica Monticelli, Global Open innovation and external funding manager Whilrlpool, al FutureCamp Europe tenutosi oggi a Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano.
L'iniziativa promossa dall'Associazione Donne e Tecnologie è rivolta a giovani, docenti e genitori interessati a scoprire e capire come orientarsi nei settori professionali emergenti in Europa nei settori ICT, Salute, Alimentazione, Nuovi materiali, Energia, Ambiente e Trasporti. «Le grandi aziende, oggi, non possono più pensare di affrontare le sfide tecnologiche affidandosi esclusivamente alle risorse interne -spiega Monticelli, da sempre impegnata nelle attività di ricerca e sviluppo per Whirlpool-; e non lo possono fare per ragioni di sostenibilità economica e per l'oggettiva impossibilità di avere in forza tutte le professionalità di area scientifico-tecnologica che occorrerebbero. Per questo serve chi sappia trovare al di fuori dell'azienda, ossia in altre aziende, università o centri di ricerca, le conoscenze necessarie a colmare il gap tra problema e soluzione. L'innovazione diventa quindi aperta, ossia è il risultato di una messa in rete del know how a disposizione dei vari soggetti che collaborano fra loro. Chi individua il soggetto con le competenze adeguate a fornire una soluzione e coordina il lavoro con la propria struttura diventa il manager del processo innovativo». L'open innovation acquista un valore supplementare in tempi di crisi quando, con risorse più limitate da impiegare, i rischi degli investimenti devono essere ridotti al minimo e i risultati massimizzati. Ma l'open innovation garantisce anche maggiore rapidità di risposta all'evoluzione della domanda dei consumatori e, favorendo l'aggregazione di più soggetti, maggiori chances di accedere alle risorse pubbliche per la ricerca. Sono nati sotto questi auspici l'accordo tra Whirlpool EMEA e il Politecnico di Milano intorno alle aree connettività e smart grid, efficienza energetica, nuove tecnologie per la cottura e nuovi materiali, i due progetti nell'ambito Agrifood all'interno del banco "Cluster tecnologici nazionali" promossi dal Miur lo scorso dicembre e SiFood, progetto che aggrega sedici soggetti fra aziende, enti istituzionali e associazioni di categoria, attorno ai temi della tracciabilità del cibo e della riduzione degli sprechi alimentari in ambito domestico. Ed è per effetto di questo modus operandi che Whirlpool ha dato vita nel 2012 a Whirlpool Research & Development srl, una società ad hoc dove convogliare le eccellenze e le competenze dell'ambito ricerca e sviluppo.
Quanto al profilo richiesto a un manager dell'innovazione, Monticelli non pone limitazioni di sorta: «A un laureato in discipline tecnico-scientifiche una multinazionale come la nostra chiede, oltre a delle ottime competenze di base, doti di curiosità e un'attitudine ad affrontare in modo trasversale e creativo i problemi. Nel nostro Food Science institute di Cassinetta l'intuizione è stata di portare competenze di scienza alimentare a completamento di quelle ingegneristiche tradizionalmente presenti nel settore elettrodomestici; allo stesso modo gli ingegneri lavorano fianco a fianco con i designer e gli esperti di usabilità per concepire nuovi prodotti. L'innovazione non sarebbe tale se separassimo questi aspetti».
Enrica Monticelli, nata a Ivrea 43 anni fa, laureata in Fisica nel 1995 a Torino e sposata con due figli, è in forza a Whirlpool EMEA dal 1997, dove si è prima dedicata allo sviluppo, successivamente alla gestione di progetti innovativi nell'ambito Food. Oggi si occupa di sviluppo, a livello globale, di piani di ricerca collaborativi attraverso l'approccio di open innovation e di programmi di ricerca finanziati da fondi governativi. Ha lavorato alla creazione del Centro globale Whirlpoool di ricerca e sviluppo sul cibo nel sito di Cassinetta di Biandronno (Varese). È stata la coordinatrice della partnership strategica siglata nel marzo 2012 con il Politecnico di Milano e funzionale alla creazione di un distretto tecnologico nel settore Agroalimentare, con Whirlpool nel ruolo di capofila e sotto l'egida di Regione Lombardia. Ha inoltre promosso e coordinato la partecipazione di Whirlpool al bando MIUR "Cluster tecnologici sviluppando due idee progettuali che collocano Whirlpool come unica azienda di elettrodomestici attiva nell'ambito "Cluster agrifood". Si è aggiudicata ex aequo con Sonia Massari, Director Gustolab Institute, il premio internazionale Le Tecnovisionarie® 2012 - categoria "Women innovation", destinato a donne impegnate nell'innovazione nell'ambito dell'alimentazione e della nutrizione.
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sabato 4 maggio 2013
A Chancexpo per capire come affrontare la crisi
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giovedì 2 maggio 2013
Fallimenti in costante crescita: sono 3637 le aziende fallite nel primo trimestre 2013
Nei primi 3 mesi del 2013 in Italia hanno portato i libri in Tribunale 3.637 imprese, il dato in assoluto peggiore relativamente al I trimestre dell'anno a partire dal 2009, quando la crisi stava cominciando a far sentire i suoi effetti, in un trend di aumento costante che fa segnare un drammatico +65% in 4 anni. Questa inesorabile escalation ha portato la media ad oltre 40 istanze al giorno (considerando anche i sabati e le domeniche) ma, soprattutto, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno fa registrare una ulteriore crescita del 13%. E così, dall'inizio del 2009 ad oggi sono state ben 48.939 le imprese italiane costrette a dichiarare fallimento. È la drammatica fotografia che emerge dall'Analisi dei fallimenti in Italia aggiornata al 31 marzo 2013 realizzata da CRIBIS D&B. Nei primi 3 mesi dell'anno in corso, la regione più colpita dai fallimenti è la Lombardia (per altro l'area del Paese che presenta la maggior densità di imprese), con 848 casi ed un'incidenza sul totale nazionale pari al 23,32%. Dall'inizio del 2009 in questa regione sono state ben 10.819 imprese che hanno portato i libri in Tribunale. Al secondo posto si colloca il Lazio, con 385 fallimenti e un'incidenza pari al 10,59%, seguito da Emilia Romagna (308) e Campania (291). Confermando le difficoltà già mostrate negli ultimi anni, ancora una volta è l'Edilizia il settore più colpito dai fallimenti, con 447 casi nel microsettore della "Costruzione di Edifici" e 291 nel microsettore degli "Installatori", ai quali vanno aggiunti i 203 del settore della locazione immobiliare. Altro comparto che si è dimostrato in grave crisi è quello del Commercio all'Ingrosso, che negli ultimi 3 mesi ha fatto registrare 497 fallimenti (per un totale di 6.548 casi dal 2009 ad oggi), di cui 276 nel "Commercio all'Ingrosso di Beni Durevoli" e 221 nel "Commercio all'Ingrosso di Beni non Durevoli". In evidente difficoltà anche il settore dei Servizi Commerciali con 221 casi da inizio 2013.
Jet Airways e Etihad Airways: alleanza strategica soggetta alle policy fdi del governo indiano
Etihad Airways INVESTIRà $379 MILIONI DI DOLLARI PARI AL 24% DI AZIONI DI Jet Airways
· L'investimento strategico soggetto alle policy FDI del Governo Indiano porterà un'ampia crescita nei ricavi e importanti sinergie di costo per entrambe le compagnie aeree
· L'alleanza porterà benefici significativi per i passeggeri con l'espansione del codeshare, creando un network combinato di 140 destinazioni
· L'alleanza porterà benefici significativi all'economia indiana, in termini di crescita, di creazione di posti di lavoro, di commercio e di turismo
· I passeggeri di Jet Airways avranno accesso diretto da 23 città indiane ad un ampio network globale
· Jet Airways potenzierà i collegamenti dai suoi hub principali di Delhi e Mumbai, e introdurrà nuovi voli da Hyderabad e Bangalore
· L'alleanza strategica tra le due compagnie aeree porterà traffico, frequenze e ricavi aggiuntivi agli aeroporti metropolitani e agli altri aeroporti AAI
· Nuove rotte tra India e Abu Dhabi e Jet Airways stabilirà un proprio snodo nel Golfo per i voli verso gli Stati Uniti, l'Europa, l'Africa e il Medio Oriente
· L'investimento strategico consente a Etihad Airways di attingere al forte e crescente mercato travel dell'India (42 milioni)
· I passeggeri di entrambe le compagnie aeree beneficeranno dell'integrazione dei programmi frequent flyer e della reciprocità dell''earn-and-burn'
· L'alleanza si tradurrà per entrambi in vantaggi per gli ospiti e in efficienza a tutto tondo
· Questo investimento strategico, con un impegno da parte di Etihad Airways di $600 milioni di dollari, aiuterà ulteriormente a rafforzare la posizione finanziaria di Jet Airways.
Etihad Airways e Jet Airways hanno annunciato che il vettore nazionale degli Emirati Arabi Uniti ha accettato di sottoscrivere 27.263.372 nuove azioni di Jet Airways al prezzo di 754,74 rupie ad azione. Il valore di questa partecipazione azionaria è di $379 milioni di dollari, con il risultato che Etihad Airways deterrà il 24% del capitale sociale di Jet Airways.
Un più ampio impegno complessivo di Etihad Airways verso Jet Airways prevede l'iniezione di US$220 milioni di dollari per creare e rafforzare una partnership di ampio respiro tra i due vettori.
Come parte di questo accordo, Etihad Airways ha pagato $70 milioni di dollari per l'acquisto di tre paia di slot Jet Airways a Heathrow attraverso un accordo di vendita e e locazione precedente annunciato il 27 febbraio 2013. Jet Airways continuerà a operare con voli per Londra utilizzando questi slot.
Etihad Airways investirà un importo pari a $150 milioni di dollari attraverso una partecipazione di maggioranza nel programma frequent flyer "Jet Privilege" di Jet Airways, soggetto a opportune approvazioni di legge e aziendali e accordi commerciali definitivi che dovrebbero essere completati entro i prossimi 6 mesi.
All'interno della partnership strategica, che sarà soggetta a piena approvazione normativa e degli azionisti, le compagnie aeree espanderanno gradualmente le attuali operazioni e introdurranno nuove rotte tra l'India e Abu Dhabi, offrendo una sempre più ampia scelta ai viaggiatori. Metteranno insieme i loro network di 140 destinazioni, e Jet Airways stabilirà ad Abu Dhabi un proprio snodo nel Golfo, ampliando le sue connessioni grazie al crescente network globale di Etihad Airways.
I passeggeri di 23 città indiane beneficeranno di connessioni dirette verso destinazioni internazionali. Nuovi voli dagli hub di Jet Airways e dagli aeroporti metropolitani rafforzeranno ulteriormente gli attuali collegamenti da questi aeroporti. La vision di Jet Airways continuerà a essere quella di espandere gli aeroporti di Delhi e Mumbai come hub principali in patria e collegandoli al resto dell'Asia, all'Europa e ad altre regioni.
Dettagli dell'investimento sono stati dati dal Presidente e CEO di Etihad Airways, James Hogan, e dal Presidente di Jet Airways, Naresh Goyal.
Hogan ha commentato: "Siamo lieti di aver fatto questo passo significativo in India con Jet Airways e siamo certi che la partnership porterà significativi benefici e opportunità alla crescita globale di entrambe le compagnie aeree.
Attendiamo di ottenere una crescita dei ricavi immediata e opportunità di sinergia dei costi, con una nostra stima iniziale di contributo pari a diverse centinaia di milioni di dollari per entrambe le compagnie aeree nei prossimi cinque anni.
Il mercato indiano è fondamentale per il nostro business model di crescita organica delle partnership e di investimenti azionari. Questo accordo ci consentirà di essere molto più competitivi in uno dei mercati più grandi e in maggiore crescita del mondo.
Siamo ansiosi di collaborare con Jet Airways e lavorare costruttivamente insieme a loro e ai loro azionisti per costruire una compagnia aerea sostenibile, competitiva e profittevole".
Goyal ha aggiunto: "Vorrei ringraziare il governo indiano, specialmente i Ministeri dell'Aviazione Civile, del Commercio e dell'Industria, e della Finanza per aver avuto la lungimiranza di introdurre una riforma storica che permette investimenti stranieri diretti nell'aviazione civile in India. L'infusione di Investimenti Stranieri Diretti (FDI) nel settore nazionale darà come risultato un miglioramento dell'economia dell'aviazione, una crescita del traffico nei nostri aeroporti e creazione di opportunità di lavoro.
Sono estremamente felice di entrare in partnership con una compagnia aerea che condivide la nostra filosofia ed etica "customer-centrica". Non ho dubbi che questa partnership con Etihad Airways sia un ottimo risultato per tutti i nostri azionisti, in particolar modo i nostri ospiti, che ora hanno accesso a un network globale molto più ampio.
Questa transazione rafforza ulteriormente la situazione patrimoniale di Jet Airways e, cosa più importante, sostiene futuri flussi di entrate che accelereranno il nostro ritorno a una profittabilità e liquidità sostenibili".
Componente chiave della partnership ad ampio spettro è il codeshare sui voli, con opportunità per i passeggeri che beneficeranno dei reciproci regolamenti 'earn-and-burn' dei programmi frequent flyer delle compagnie aeree.
La proposta di espansione del codeshare permetterà a Etihad Airways di accedere in termini significativi al mercato travel dell'India, un mercato in rapida ascesa, che porterà ulteriore traffico passeggeri alle destinazioni mediorientali, nordamericane ed europee di Etihad Airways e darà accesso ai passeggeri di Jet Airways provenienti ad un network più ampio.
Le stime attuali prevedono che la dimensione del mercato indiano crescerà di 42 milioni di viaggiatori nei prossimi cinque anni con un tasso di crescita del 10% l'anno, mentre è prevista entro i prossimi 8 anni un aumento di 200 milioni di viaggiatori della middle class indiana che attualmente fornisce la maggior parte della domanda di viaggi aerei.
Etihad Airways vola attualmente su nove destinazioni indiane tra cui Delhi, Chennai, Mumbai, Kozhikode, Thiruvananthapuram, Hyderabad, Bangalore, Ahmedabad e Kochi, per un totale di 59 voli settimanali.
La partnership aiuterà anche a guidare un significativo aumento di traffico attraverso l'Abu Dhabi International Airport, così come gli aeroporti internazionali di Delhi e Mumbai, hub di Jet Airways.
I vantaggi principali per entrambe le compagnie aeree verranno dalle sinergie e dai risparmi sui costi in settori quali acquisizioni di flotta, manutenzione, sviluppo prodotto e formazione.
Le compagnie aeree dovranno esplorare le opportunità di acquisto congiunto di carburante, pezzi di ricambio, attrezzature e forniture per la ristorazione, oltre a servizi esterni, le assicurazioni e il supporto tecnologico.
Altre aree di cooperazione includeranno formazione congiunta di piloti, assistenti di volo e tecnici, così come la manutenzione degli aeromobili comuni e il consolidamento dei programmi di fidelizzazione della clientela.
Verrà creato un ufficio congiunto di project management istituito per garantire che entrambe le parti possano beneficiare di tutti i vantaggi della sinergia.
La proprietà sostanziale e il controllo effettivo rimarranno indiani, con Goyal come presidente non esecutivo con il 51% di quote della società.
L'investimento di Etihad Airways in Jet Airways segue le partecipazioni di minoranza della compagnia aerea in airberlin, Air Seychelles, Virgin Australia, e Aer Lingus nel corso degli ultimi 12 mesi.
Per questa transazione, Etihad si avvale della consulenza di HSBC, DLA Piper, Amarchand & Mangaldas & Suresh A. Shroff & Co e PricewaterhouseCoopers, mentre Jet Airways si avvale della consulenza di Harish Salve, Gagrats, ELP, Ernst & Young, DSP Merrill Lynch Limited e Credit Suisse.
