venerdì 27 luglio 2012

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

Whirlpool premia gli atleti da podio con i suoi prodotti

Alle medaglie d'oro andrà la fornitura completa degli elettrodomestici per la cucina, a quelle d'argento un frigorifero side by side, agli atleti che hanno conquistato il bronzo una lavatrice di ultima generazione con uno specifico programma Sport. Whirlpool EMEA, alla vigilia dei Giochi olimpici di Londra, stabilisce i premi per gli atleti italiani che vinceranno una medaglia e che sono originari dei territorio dove sorgono i siti della multinazionale (area di Varese, Napoli, Trento e Siena). «L'azienda ha sempre intrattenuto un forte rapporto con lo sport e il tessuto sociale del territorio -dichiara il vice president Procurement & Quality Whirlpool EMEA Stefano Balzardi-. Con Health works, programma dell'azienda per la salute e il benessere dei dipendenti, promuoviamo e invitiamo alla pratica sportiva come abitudine di vita. Per le Olimpiadi, ossia la massima manifestazione sportiva a livello globale, abbiamo pensato di testimoniare la nostra vicinanza agli atleti originari delle aree dove è insediata Whirlpool con un riconoscimento ai loro risultati che si concretizza in un prodotto. Per conoscerli ancora meglio li inviteremo a visitare le nostre fabbriche e a incontrare i lavoratori che ne avranno seguito in televisione le imprese. La nostra speranza è di incontrarne e premiarne il più alto numero possibile».

Whirlpool, che attraverso il marchio KitchenAid, sarà main sponsor degli Europei di Canottaggio in programma a Varese dal 14 al 16 settembre, per quanto riguarda l'Italia, ha fatto propria l'attenzione verso l'attività sportiva che fu del patron di Ignis Giovanni Borghi. Borghi fu un autentico pioniere della sponsorizzazione di atleti che arrivarono a eccellere a livello mondiale; dal basket con il quintetto Ignis che dettò legge nel basket al canottaggio, al ciclismo al calcio, quando il Varese poteva vantare nel proprio undici giocatori che avrebbero fatto parlare di sé come Pietro Anastasi e Roberto Bettega. Ma la cultura sportiva era già diffusa in azienda non soltanto a livello professionistico: con il CRAL, creato nei primi anni Sessanta e attivissimo ancora oggi con 18 sezxioni e 2mila iscritti sotto la bandiera Whirlpool, Borghi diede ai dipendenti un canale per avvicinarsi e conoscere gli sport nello spirito più autenticamente olimpico, quello espresso dal barone De Coubertin: l'importante è partecipare.

Di seguito l'elenco degli azzurri nella spedizione olimpica londinese delle province di Trento, Napoli, Siena e Varese:

Trento: Francesca Dallapè, Yuri Floriani, Jessica Tomasi
Napoli: Andrea Caianiello, Antonio Ciano, Antonella Del Core, Giuseppe Giordano, Diego Occhiuzzi, Mario Paonessa, Vincenzo Picardi, Andrea Rolla, Clemente Russo, Mauro Sarmiento, Luigi Tarantino,
Siena: Chiara Bazzoni.
Varese: Sara Bertolasi, Caterina Bosetti, Noemi Cantele, Alessandro Fei, Michele Frangilli, Pierpaolo Frattini, Michela Guzzetti, Elia Luini, Romina Laurito, Elisabetta Preziosa,Lucia Bosetti,Caterina Bosetti

 

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

 

venerdì 20 luglio 2012

Lipari, la Guida per Viaggiatori di Alessia Spinella

 
Uno strumento per conoscere, visitare e amare uno dei luoghi più belli e suggestivi del nostro Paese: è questa l'essenza dell'inedito e-book "Lipari. Guida per Viaggiatori", scritto da Alessia Spinella e recentemente approdato al panorama editoriale italiano con il formato multimediale direttamente acquistabile su iTunes.
Nel libro, l'autrice riporta non soltanto dettagliate descrizioni dei luoghi e degli scorci dell'isola siciliana, ricorrendo anche a immagini e a video realizzati direttamente sul posto, ma anche e soprattutto le atmosfere tra il naturalistico e il magico che, da sempre e fino ai giorni nostri, caratterizzano Lipari, considerata come la regina dell'arcipelago delle isole Eolie. 
"Lipari" è la prima guida realmente multimediale presente nel panorama editoriale italiano ed è imminente l'uscita delle versioni in lingua inglese e francese.
Tra le molte particolarità, la guida contiene anche vari tutorial di cucina: infatti, l'autrice è entrata nelle cucine per filmare personalmente diversi chef isolani all'opera.
Alessia Spinella presenta così il suo libro: "Lipari è sapore, profumo, colore. Sa di salsedine e di ginestra, di aroma di caffè e di limone. Ha i toni accesi della bouganvillea e dell'ossidiana, il bagliore della ginestra e della pomice, la potenza della terra e del mare. In una percezione dello spazio che vi darà sempre l'idea di essere sospesi in un singolare, quanto straordinario, equilibrio. È terra che si radica nel mare, che emerge dalla lava, che emana calore, che abbraccia con lo sguardo le altre sei "sorelle", che accoglie e onora il forestiero con una xenia che si radica nel mito di Odisseo. Attraverserete spiagge e vie, vicoli e sentieri, alla scoperta di una storia che parte da molto lontano e che racconta, sussurrando, di antichi pirati e di santi protettori. Le sue bellezze naturali sono evidenti e note in tutto il mondo. Tuttavia, ciò che potrete apprezzare solo di persona è la riscoperta delle piccole cose: un cielo stellato che invita al silenzio, il continuo parlottio del mare, sapori semplici e naturali, le forme singolari dei sassi, la malinconia di un tramonto, il lusso di poter trascorrere del tempo in modo apparentemente ozioso. Personalmente, associo Lipari ad una sorta di ritorno all'infanzia, allo stupore di una prospettiva diversa, al bisogno di camminare a piedi nudi per sentire nuovamente il contatto con la terra madre. Per tornare a casa, anche quando non si è consapevoli di ciò".
 
Alessia Spinella è giornalista professionista dal 2008 e ha scritto in merito a diversi argomenti.
"Lipari" è la sua prima guida turistica e, con essa, ha inteso coniugare la forte passione per la scrittura, per il cinema e per la sua amatissima terra di origine.
 
Link della guida multimediale:

giovedì 19 luglio 2012

I dipendenti Whirlpool comprano direttamente dai produttori

Dalla piazza alla fabbrica: bancarelle di frutta e verdura di stagione e prodotti tipici come nei mercati, ma questa volta sul luogo di lavoro. Nello stabilimento Whirlpool di Cassinetta di Biandronno (Varese) i dipendenti, dal 19 luglio, avranno la possibilità ogni giovedì dalle 11.00 alle 18.00, di fare la spesa alle bancarelle del "Mercato a un passo", ossia frutta, verdure e una vasta gamma di prodotti alimentari, dai formaggi ai vini, dai salumi alle confetture, dalla pasta al pane direttamente dal produttore, tagliando quindi il passaggio degli intermediari. L'iniziativa del Cral Whirlpool, con il sostegno dell'azienda, è realizzata con il patrocinio dei Comuni di Biandronno e Ternate e in collaborazione con il Crivello di Varese, associazione in cui confluiscono produttori agricoli e del settore alimentare che operano con metodi di lavorazione fedeli alla tradizione, attenti alle pratiche naturali di coltivazione e allevamento e il costante riferimento ad alti standard qualitativi.
Spiega Fabio Scaltritti, direttore della fabbrica Whirlpool di Cassinetta: «Ispirandoci al successo dei farmers' market, vogliamo offrire ai dipendenti Whirlpool l'opportunità di fare la spesa in un luogo particolare, come è quello di lavoro, e con un'offerta particolare. Questo modello di distribuzione senza intermediari e che parte dalle risorse presenti sul territorio vuole promuovere un consumo sempre più consapevole dando garanzie sulla tracciabilità degli alimenti, sicurezza sulla loro freschezza e genuinità, informandoci su quello che mangiamo, quindi contribuendo al nostro benessere».
L'offerta dei prodotti rispetterà rigorosamente i tempi della produzione naturale, quindi sulle bancarelle si troveranno esclusivamente frutta e verdura di stagione e fresche di giornata. Un'attenzione particolare va ai prodotti del territorio varesino, dalla pesche di Monate agli asparagi di Cantello, dalla formaggella del Luinese ai frutti di bosco di Azzio, ognuno nella sua stagione. Saranno presenti anche bancarelle di espositori con prodotti tipici di qualità provenienti da altre parti d'Italia.
Il mercato, aperto anche agli esterni, è allestito nel sottopasso pedonale adiacente la portineria centrale della fabbrica Whirlpool di Cassinetta. Lo spazio, un ottagono coperto, è stato caratterizzato con un lavoro fatto da tre studentesse del Liceo artistico di Varese, nonché figlie di dipendenti Whirlpool, Martina Sella, Alice D'Antonio e Giorgia Macchi, che richiama una piazza, la più tipica ambientazione dei mercati. Conclude Giuseppe Geneletti, presidente del Cral e director corporate communications and learning & development di Whirlpool EMEA: «Obiettivo del Cral Whirlpool è di arrivare con questa iniziativa a organizzare acquisti di gruppo».

Whirlpool EMEA e Whirlpool Corporation Con circa 11mila 500 dipendenti, una presenza sui mercati di oltre 30 Paesi europei e siti produttivi in sette Paesi, Whirlpool Europe, Middle East & Africa (EMEA) è una società interamente controllata da Whirlpool Corporation, l'azienda leader a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici. Nel 2011, Whirlpool Corporation ha avuto un fatturato annuale di circa 19 miliardi di dollari, 68.000 dipendenti e 65 centri di produzione e di ricerca tecnologica in tutto il mondo. L'azienda commercializza i marchi Whirlpool, Maytag, KitchenAid, Jenn-Air, Amana, Consul, Brastemp, Bauknecht e altri importanti brand quasi in ogni paese del mondo. Il Centro Operativo Europeo di Whirlpool si trova in Italia, a Comerio (VA). Per ulteriori informazioni sull'azienda, consultate il sito Internet www.whirlpoolcorp.com  o www.whirlpool.it

domenica 15 luglio 2012

Certificato CB2 il nuovo iSMP di INGENICO

Certificato CB2 il nuovo iSMP di INGENICO per pagare in mobilità con gli smartphone
La nuova soluzione Ingenico per trasformare gli smartphone e i tablet in terminali di pagamento elettronico sicuri ha ottenuto la certificazione CB2 dal Consorzio Bancomat
 

Il Consorzio Bancomat ha ufficializzato la certificazione del nuovo dispositivo iSMP di Ingenico, leader mondiale nei sistemi di pagamento elettronico, garantendone la conformità rispetto ai requisiti nazionali Pagobancomat.
iSMP è integrabile con i più diffusi dispositivi mobili Apple (iPod touch® e iPhone®) ed è in grado di trasformarli in terminali sicuri, adatti a gestire i pagamenti effettuati con ogni tipologia di carta disponibile sul mercato (a microchip EMV, a banda magnetica e contactless), oltre che con dispositivi Nfc. Nella sua versione "Companion" è in grado di interfacciarsi, attraverso un collegamento sicuro bluetooth, ad ogni dispositivo portatile (Smartphone, Tablet, Palmare,…) e di fornire ad esso i servizi di pagamento, indipendentemente dalla piattaforma software (Android, WindowMobile, iOS).
La certificazione da parte del Consorzio Bancomat, ottenuta facendo tesoro di tutta l'esperienza Ingenico e della compatibilità di iSMP con la piattaforma Telium2, consente la realizzazione di innovative soluzioni di pagamento in mobilità (M-Payments) che diventano sempre più comuni.
"Siamo molto orgogliosi di questo risultato – commenta Luciano Cavazzana, Amministratore Delegato di Ingenico Italia – che apre nuove opportunità di business alla nostra azienda e conferma il nostro livello di attenzione alla sicurezza, ma anche alle nuove esigenze che stanno nascendo in un mondo sempre più mobile".
Già certificato PCI-PTS 2.x e 3.x, Ingenico iSMP gestisce in modo sicuro le carte di pagamento basate su chip (EMVco L.1 e L.2) e quelle a banda magnetica. Il lettore integrato di carte contactless iSO14443 A&B è omologato secondo le specifiche Visa Paywave 2.1 e Mastercard PayPass 2.1.1. Infine il dispositivo può essere arricchito con un lettore bar-code 1D/2D che ne aumenta le possibilità di impiego all'interno degli esercizi commerciali del retail e in applicazioni outdoor, quali la consegna a domicilio.
Con queste funzionalità iSMP si pone come il prodotto più completo e innovativo per tutte le operazioni svolte in mobilità, integrando i moderni sistemi portatili in uno scenario di M-commerce.

lunedì 2 luglio 2012

FACCIAMO ADESSO: on line la vetrina virtuale di prodotti da aziende colpite dal terremoto

Aiutare le aziende colpite dal terremoto? Da oggi c'è un possibilità in più, acquistando i prodotti dai negozi o dagli artigiani colpiti dal terremoto attraverso www.facciamoadesso.it, il portale che espone i prodotti di imprese colpite dal sisma per facilitare l'incontro con chi è disposto ad acquistare e/o contribuire.
Una vetrina virtuale dove si possono selezionare prodotti e dove le aziende e i commercianti dell'area interessata dal sisma possono proporre la vendita di propri beni, anche danneggiati o usati, acquistabili da singoli cittadini, imprese, associazioni pubbliche o private.
L'iniziativa, senza fini di lucro, è nata da un gruppo di realtà emiliane che hanno rapidamente condiviso il bisogno di fare qualcosa di concreto mettendo a disposizione volontariamente e gratuitamente le proprie competenze professionali. "Siamo partiti dalla consapevolezza che finita la fase di emergenza per la messa in sicurezza, alcune aziende si sarebbero ritrovate con magazzini inutilizzabili colmi di materie prime, semilavorati, macchinari e attrezzature; i commercianti e gli agricoltori con prodotti difficilmente accessibili o parzialmente danneggiati, e tutti avendo bisogno di risorse disponibili per poter ristrutturare, ricostruire e ripartire", spiegano due degli ideatori, Alberto Franchini di "e:due" e Massimo Azzolini di "Redturtle".
Quindi Facciamo adesso! un imperativo che è diventato appunto il dominio di un network dove le imprese con sede nei comuni colpiti dal terremoto hanno un supporto gratuito, uno spazio on-line dove le aziende possano raccontare la situazione che stanno vivendo e i loro bisogni dando la possibilità ad altre imprese e a tutti i cittadini di contribuire alla ricostruzione sia offrendo aiuti diretti che acquistando in modo solidale, rendendo più semplice il contatto tra le persone
Il progetto ha ottenuto l'approvazione e il sostegno del Presidente dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia‐Romagna, che ne sta promuovendo l'adozione in tutte le istituzioni locali e associazioni di imprese e che garantirà la trasparenza e correttezza dell'iniziativa, in quanto, anche, titolare del dominio, del portale e del trattamento dei dati
"L'aiuto alla ricostruzione del territorio passa dalle persone, dalle famiglie e dalle attività economiche che con il proprio lavoro creano le risorse necessarie per ripartire. - spiega il presidente dell'Assemblea legislativa, Matteo Richetti – Per questo va sostenuto il diritto di chi vuole ripartire puntando prima di tutto sulle proprie forze attraverso una forma operativa e intelligente come questa".
L'iniziativa ha il patrocinio delle Province di Modena e Ferrara, della Camera di Commercio di Modena, dei Comuni di Carpi, Finale, il sostegno di aziende come Vodafone e Ibm ed è supportata dalle associazioni di categoria, da associazioni per il volontariato di Modena, dal Forum terzo settore, Emiliamo, Fiordirisorse, Focuslab.
 
 
 

WESCAPE, la nuova app di Vallardi, disponibile per iPhone sull'App Store

Da poci giorni, in vendita su App Store, il negozio virtuale di Apple, la nuova applicazione prodotta dalla casa editrice Antonio Vallardi e dall'agenzia di digital media Mozart: si chiama "Wescape" ed è dedicata a mostre, concerti, festival, celebrazioni, sagre e raduni che si propongono di dare un nuovo senso ai vostri weekend. Vallardi si conferma, dunque, una grande realtà editoriale anche in campo digitale: dopo aver aperto la strada con gli 8 dizionari usciti per iPhone nell'autunno 2009 e aver ottenuto le luci della ribalta con "Chinagram", l'applicazione dedicata alla lingua cinese premiata in tutto il mondo, adesso "Wescape" si candida a diventare l'app dell'estate (ma non solo), affiancando "Vie di fuga per il weekend" (Vallardi), il libro di Claudio Garosci e Fabio Bortolotti cui è ispirata.

Su App Store, "Wescape" è scaricabile al costo di 1,59 €.

Per maggiori informazioni: www.wescape.net

Nextplora allo IAB Seminar 2012

L'edizione 2012 dello IAB Seminar, evento dedicato all'analisi e all'approfondimento di tematiche specifiche relative a Internet e al mondo della comunicazione interattiva, si è appena conclusa nella consueta cornice della sede de "Il Sole 24 Ore". Focus del programma, ricco di interventi e dibattiti, il video advertising. La pubblicità video online, infatti, ha assunto, grazie all'evoluzione tecnologica, una rilevanza strategica fondamentale all'interno delle moderne campagne di comunicazione marketing, per favorire la conoscenza di aziende, agenzie e altre realtà.

Andrea Giovenali, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerca di mercato Nextplora, ha illustrato ai partecipanti l'importanza della misurazione e comprensione dei risultati ottenuti tramite il video ADV, ha presentato le evidenze raccolte fino ad oggi in merito alla sua efficacia e spiegato quanto sia "governabile" a livello pratico questa nuova forma di pubblicità, sicuramente più complessa rispetto alla ricetta delle campagne pubblicitarie televisive.

Dall'esperienza di Nextplora è emerso che il formato dei video online ha un ruolo fondamentale nell'impatto sul consumatore, in quanto a seconda della tipologia ne consegue una visibilità variabile. La leva più importante per controllare il fenomeno resta la frequenza dei passaggi e delle esposizioni, che deve essere regolata a seconda delle caratteristiche del filmato. Ma a far la differenza sulla riconducibilità al marchio e sul riconoscimento della pubblicità è sempre la durata. Bisogna prediligere formati brevi perché il web e il video advertising cambiano lo sviluppo narrativo e svelano il brand da subito. Fondamentale è anche vivere ogni momento della campagna, tracciarne gli effetti fase-per fase per ottenere una diagnosi completa e avere una logica nelle scelte di investimento successive. Distinguere il contributo dei vari formati video è necessario per comprenderne le specificità e leggerne i risultati in un'ottica strategica.

In Italia però, il video advertising da solo non può ancora garantire gli effetti sortiti dalla televisione. E' l'unione, quindi, a fare la forza: un'integrazione tra pubblicità televisiva e video adv online è estremamente utile per accelerare i risultati. L'uno a supporto dell'altro, in un bilanciamento ottimale. Il video advertising, infatti, potenzia il ricordo della tv, agisce sulla frequenza e contatta utenti meno "televisivi".

La questione è stabilire in che rapporto e la risposta dipende dagli obiettivi e dai target group di ogni campagna.

Pozzoli di Univebdita: aumento Iva, altro che Caporetto, sarà una Waterloo

«Il Governo faccia marcia indietro. L'aumento dell'Iva previsto per ottobre distruggerà anche quel poco di consumi che ancora oggi continuano a reggere. L'Istat ha certificato un ritorno dei consumi italiani ai dati del 1998; il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi ha criticato la scelta di pareggiare le minori entrate fiscali con l'aumento dell'Iva; il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli ha detto chiaramente che ci troveremo di fronte a una Caporetto se il Governo non dovesse cambiare idea sull'Iva introducendo, al contrario, una vera e propria chirurgia ricostruttiva. Se il Governo Monti non dovesse ripensare a questa manovra, altro che Caporetto, ci troveremo di fronte a una Waterloo. Perché anche quei pochi comparti che ancora crescono, come quello della vendita diretta a domicilio, si troveranno di fronte un nemico subdolo impossibile da sconfiggere».

Reti intelligenti per connettere l'Europa: per le famiglie risparmi del 10% nei consumi

Non soltanto una moneta e una governance: all'Europa servono anche regole condivise per creare un vero sistema di smart grid, le infrastrutture "intelligenti" che gestiscono le reti elettriche ricavandone informazioni e ritrasmettendo i segnali che arrivano dalle utenze. Il tutto nell'ottica del risparmio energetico (per le famiglie l'abbattimento dei consumi, a livello europeo, si stima intorno al 10%, quello sulla bolletta sarà determinato in relazione alla tariffa scelta), della tutela dell'ambiente e della massima valorizzazione, fra le tante possibilità, delle capacità degli elettrodomestici di nuova generazione. «La tecnologia industriale è a uno stadio avanzato, molti utenti (in Italia il 60%, in Inghilterra l'80%, in Scandinavia oltre il 90%) sarebbero già in condizione di dialogare con le reti intelligenti tramite tablet, smartphone o connessione wi-fi; il nodo è prevedere, a livello di Unione, una pluralità di tariffe, quindi un mercato dell'energia realmente aperto e flessibile, che renda conveniente per tutti, utenti finali e gestori, le smart grid. E l'obiettivo, possibile, è arrivarci nel 2015» -spiega Marco Signa, Energy Strategy senior manager di Whirlpoool Emea. Signa, in veste di rappresentante di Ceced Europa, (l'associazione europea di produttori di apparecchi domestici e professionali), è intervenuto oggi nella seduta del comitato di esperti "smart grid" del Dipartimento Energia della Commissione Europea. «O le smart grid diventano un vantaggio per tutti o non potranno mai svilupparsi appieno-prosegue Signa-; per questo, a livello europeo, bisogna trovare soluzioni condivise che facilitino lo sviluppo delle reti. Sul mercato dell'energia questa esigenza si traduce in una significativa differenziazione tariffaria, condizione essenziale per rendere convenienti le smart grid. Convenienti per l'utente finale, che deve essere incentivato a cambiare le proprie abitudini nell'utilizzo degli elettrodomestici a fronte di benefici di risparmio, e convenienti per i gestori della rete elettrica, che in questo modo potranno cercare di spostare i consumi in caso di un surplus di produzione energetica - e penso all'energia da fonti rinnovabili che va sprecata perché non supportata dalla rete o ridurne i picchi, ottimizzando la produzione di energia, quindi preferendo le centrali più efficienti». Oggi, i contatori in uso in Italia sono predisposti per tre tariffe, che in realtà si riducono a due per la coincidenza della notturna e della festiva. Eppure, nonostante nessun consumatore sia ancora adesso in grado di quantificare il risparmio ottenuto, l'introduzione della bioraria aveva registrato un'ottima risposta da parte degli utenti; ragione in più per ampliare ed arricchire le opzioni tariffarie.
Gli elettrodomestici di nuova generazione già pronti per la rivoluzione
Connessi alle reti intelligenti con i propri smartphone, tablet, o dal Wi-fi: questa la scelta di Whirlpool per favorire il consumatore e senza complicare le interfacce poste sugli elettrodomestici che ne farebbero lievitare il costo. «La connettività rappresenta uno dei filoni più importanti dell'innovazione -conclude Signa-; siamo al livello di prototipo di applicazione perfettamente funzionante, come dimostrato con la 6th Sense Live Technology nelle più importanti fiere in Europa, da Eurocucina a Milano all'evento Cisco di Londra. Ma per l'azienda innovazione significa anche e soprattutto valore per il consumatore; per questo puntiamo a integrare nel modo più semplice e funzionale le tecnologie che le persone usano nella vita di tutti i giorni con le novità del futuro prossimo. Meglio, quindi, scaricare, con smart phone e tablet, delle normali applicazioni per dialogare in modo intuitivo e immediato con i prodotti e le reti intelligenti che dotare gli elettrodomestici di un'apposita interfaccia che ne aumenta il costo».
Gli elettrodomestici "smart", oltre alla possibilità di risparmiare permettendo di scegliere le tariffe più convenienti sulla base dell'uso che ne vuol fare l'utente, sensibilizzeranno l'utente sui consumi e consiglieranno anche quali funzionalità utilizzare per un risparmio effettivo che si stima intorno al 10%. Gli elettrodomestici di nuova generazione non saranno soltanto per programmabili a distanza per il funzionamento, ma daranno anche informazioni sullo stato di avanzamento di un'operazione, sui malfunzionamenti e, all'occorrenza, potranno cambiare le impostazioni.

www.whirlpoolcorp.com 
www.whirlpool.it

Kenwood, frullatore BL 680

Frullare latte e ingredienti freschi, sminuzzare biscotti e pane, ma anche tritare ghiaccio, spezie e caffè: il nuovo BL 680 è dedicato a tutti quelli coloro che amano creare inediti drink con fantasia e divertimento, senza rinunciare a qualità e design.

La struttura esterna, compatta ed elegante, è in alluminio spazzolato, mentre il gruppo di lame è in acciaio inox e può essere staccato per una migliore pulizia. La base antiscivolo e l'avvolgicavo sono due ulteriori caratteristiche che rendono questo frullatore davvero semplice da usare.

BL 680 ha una potenza di 500 W e un capiente bicchiere in vetro da 1,2 l, la cui forma particolare ne agevola l'inserimento nel corpo motore. Inoltre, se il coperchio non è ben posizionato l'apparecchio si blocca, per una totale sicurezza.

Infine, le velocità di lavorazione sono due, a cui si aggiunge la pratica funzione pulse, che serve a dare piccoli colpi di potenza alla massima velocità, utile ad esempio quando si realizzano paté, zuppe e salse sfiziose.

Il nuovo Kenwood B L680 è disponibile al pubblico al prezzo di 85 euro.

Turismo culturale: bene gli arrivi stranieri

Il patrimonio culturale del nostro Paese piace moltissimo agli stranieri. Negli ultimi anni però anche gli italiani hanno iniziato a riscoprire le bellezze artistiche di casa, tanto che il turismo culturale interno ha registrato una crescita del 20% in soli due anni. L'analisi viene dai dati dell'Osservatorio di CartOrange, leader in Italia dei viaggi su misura, che ha da poco lanciato "I Viaggi nel Tempo", un progetto, realizzato con la supervisione di archeologi, dedicato proprio al turismo culturale.
Dove vanno i turisti culturali in Italia? Gli italiani preferiscono il Veneto (16,5% delle presenze nel 2010), seguito a stretta distanza da Lazio (15,8%) e Toscana (15,2). Tre stranieri su dieci invece vanno in Lazio (33,7%), poi in Veneto (25,2%) e Toscana (17,2%). Molto amata, soprattutto dagli italiani, anche l'Emilia Romagna, che prima del terremoto si collocava al quarto posto con il 14% per gli italiani e al quinto (4,3%) per gli stranieri. «Si tratta di destinazioni "classiche", con Roma e Venezia in testa - spiega Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange -. Quello che sta cambiando nel settore è proprio il modo di viaggiare: il turista culturale non vuole più visitare tutto quello che c'è da vedere, ma è più selettivo e preferisce un approccio più "slow" . Si focalizza solo su quello che gli interessa davvero, magari anche in una destinazione già nota, ma intende capirla e contestualizzarla». Un modo diverso di viaggiare, insomma, per diventare protagonisti della storia e vivere emozioni uniche che rimangono nella memoria.
Nel primo semestre del 2011, dei 15,6 milioni di italiani in viaggio, il 38,6% ha scelto località di interesse storico-artistico, sia italiane che estere, che sono state, di fatto, il primo prodotto turistico, in aumento di quasi un punto percentuale rispetto allo stesso periodo del 2010. Nelle città d'arte italiane il 60,2% delle presenze nel periodo più "caldo", ossia tra luglio e settembre, è italiano, il 39,8% straniero.
Il turismo culturale, negli ultimi 10 anni, è quello che è cresciuto più di tutte le altre tipologie: nelle località di interesse storico e artistico, le presenze di italiane sono cresciute del 17%, quelle di stranieri del 54%. «Per quanto riguarda CartOrange, che è nata nel 1999 e conta 400 Consulenti per viaggiare in tutto lo stivale, abbiamo registrato negli ultimi anni un rinnovato interesse verso le destinazioni culturali del nostro Paese, quantificabile in una crescita del 20% negli ultimi due anni -spiega Romano -. Quello che la gente cerca sono proposte per visitare da un punto di vista diverso il Paese, sia scovando i gioielli nascosti sia riscoprendo le destinazioni più note: vuole capire davvero cosa significano certi monumenti o resti archeologici, vuole contestualizzarli e inserirli all'interno di un itinerario tematico per approfondirne la conoscenza. Proprio per rispondere a questa esigenza abbiamo messo a punto il progetto I Viaggi nel Tempo, che prevede percorsi legati da un fil rouge comune e una guida storica che comincia già da casa. Prima di partire si possono seguire già da casa delle lezioni sul periodo inerente il viaggio con archeologi o storici via web, che poi accompagneranno anche sul posto».

Elaborazione dati di CartOrange sulla base degli studi Osservatorio Città d'arte & turismi relativi al 2010 e Osservatorio nazionale del Turismo su dati Unioncamere - Isnart, relativi al 2011.

I Viaggi nel tempo di CartOrange
Viaggiare con accanto un esperto per valorizzare le esperienze fatte in tour oggi è possibile grazie a CartOrange. La nuova formula dei Viaggi nel Tempo accompagna per mano i partecipanti alla scoperta della storia grazie a un percorso guidato: si propongono video lezioni personalizzate tenute da archeologi e storici selezionati nelle migliori università italiane, che si possono seguire via web, in diretta, comodamente da casa, prima della partenza. Gli stessi esperti, poi, partecipano di persona al viaggio: si ha così sempre al proprio fianco una guida esperta e preparata, pronta a far rivivere le emozioni della storia e a spiegare tutti quei dettagli che, per un non addetto ai lavori, è difficile cogliere. Anche il catalogo è organizzato in modo innovativo: «Abbiamo diviso gli itinerari secondo tre sezioni, in modo da poter individuare con facilità l'argomento che più interessa - spiega Silvia Romagnoli, archeologa dell'Università di Bologna che cura la parte storica dei viaggi -. I percorsi dei Grandi personaggi fanno rivivere personalità come quelle di Elisabetta I d'Inghilterra, Napoleone e Ludwig II, il re delle favole. La sezione Meraviglie della storia comprende sia gioielli dell'Unesco sia destinazioni meno note (Abruzzo, Molise e l'antica Sardegna). Infine ci si può lasciare incuriosire dagli Enigmi della storia, partendo alla scoperta di Celti, Etruschi e Templari». I viaggi sono interamente personalizzabili sia negli itinerari che nei budget investiti, come prevede da sempre la formula di CartOrange, mentre la durata varia da uno a otto giorni. Si può scegliere in quale classe di alberghi soggiornare e anche in quale tipo di ristorante fermarsi per uno spuntino o una cena: la proposta comprende anche un itinerario enogastronomico da abbinare per "gustare" il viaggio a tutto tondo. Le esigenze del cliente sono in prima linea in tutte le scelte del viaggio. Le possibilità sono infinite: gruppi di familiari o amici, di almeno 8 persone, avranno il loro itinerario su misura, partendo quando vogliono, mentre chi parte individualmente può aggregarsi ai viaggi già programmati. Per informazioni: www.cartorange.com.

CartOrange - Viaggi su misura. CartOrange (www.cartorange.com) è la più grande azienda di Consulenti per Viaggiare®, attiva in Italia da oltre dieci anni con più di 400 professionisti e svariate filiali sul territorio nazionale. Conoscenza approfondita del viaggiatore, studio minuzioso di ogni destinazione, visite periodiche presso le strutture alberghiere e formazione costante sono alcuni degli ingredienti che permettono ai Consulenti per Viaggiare® di CartOrange di proporre ai viaggiatori esperienze uniche e su misura.

RIO+20: PUNTARE SULLA GREEN ECONOMY

Puntare sulla green economy è necessario. Lo sostiene l'84,9% degli italiani, secondo i risultati di un'indagine realizzata da Fondazione Impresa su un campione di 600 soggetti e pubblicata in occasione dell'apertura di Rio+20, la Conferenza Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile dell'ONU. Di questi, il 25,9% sostiene che è necessario puntare sulla green economy per favorire la ripresa economica e addirittura il 59,0% per contribuire alla protezione dell'ambiente. Sono pochi gli italiani che non ritengono necessario puntare sulla green economy: il 9,1% perché ritiene impossibile realizzare un'economia eco-sostenibile e appena il 6,0% perché farlo imporrebbe investimenti troppo elevati per le imprese e le istituzioni pubbliche. Quelle degli italiani sono soltanto dichiarazioni di principio? Sembra proprio di no. Rispetto all'anno scorso, gli italiani che sono disposti a spendere di più per avere un prodotto eco-sostenibile sono passati dal 58,6% al 66,4%. In particolare, il 23,0% è disposto a spendere di più per qualsiasi tipo di prodotto, il 23,4% soprattutto per generi alimentari, il 13,7% soprattutto per elettrodomestici e automobili e il 6,3% soprattutto per interventi di riqualificazione energetica della propria abitazione. Solo il 17,0% degli italiani afferma di non essere disposto a spendere di più in quanto non interessato all'acquisto di prodotti eco-sostenibili, mentre il 16,6% sostiene di non permetterselo a causa della crisi. Sono sempre di più gli italiani che in fase di acquisto ritengono molto/abbastanza importante che un prodotto sia ecologico e/o biologico (79,8%) e che i beni durevoli, come elettrodomestici e automobili, presentino un basso consumo energetico (90,3%). La possibilità di un risparmio economico non risulta essere il fattore più incisivo nel determinare un cambiamento in senso eco-sostenibile dei comportamenti degli italiani. Ciò è vero, infatti, per il 28,4% degli intervistati, mentre il 71,6% ritiene più determinanti fattori non strettamente economici, come la diffusione di una maggiore consapevolezza sulla necessità di proteggere l'ambiente (39,0%) e le preoccupazioni in ordine alla salute (32,6%). "La consapevolezza della necessità di produrre ricchezza in modo eco-sostenibile sta crescendo sempre di più tra gli italiani. L'indagine realizzata da Fondazione Impresa restituisce la fotografia di un Paese dove i comportamenti e le abitudini di acquisto sono fortemente influenzate dalla dimensione ambientale della scelta: due italiani su tre sono disposti a spendere di più e ritengono importante che i prodotti acquistati siano ecologici, biologici o che comunque presentino bassi consumi energetici. Il fattore risparmio economico è senza dubbio significativo, ma a interessare di più gli italiani sono la protezione dell'ambiente e le preoccupazioni in ordine alla salute. Investire sulla green economy – sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa – è ormai un passo obbligato: gli italiani sembrano pronti a vincere la scommessa della crescita sostenibile".
 
 
 

mercoledì 13 giugno 2012

Bankitalia: mutui e risparmio in calo nel 2011

Dalla Relazione Annuale della Banca d'Italia emergono per il 2011 una diminuzione dei mutui e un calo della propensione al risparmio delle famiglie italiane. Lo studio sottolinea inoltre come gli italiani nei loro investimenti abbiano come sempre prediletto i titoli pubblici fuggendo invece dai fondi comuni e dal mercato azionario. Bankitalia rileva che nel 2011 le erogazioni di nuovi prestiti per l'acquisto di abitazioni sono state pari a 49 miliardi di euro, il 12% in meno rispetto al 2010, con un calo più accentuato nella seconda metà dell'anno. Sulla riduzione, sottolinea il Rapporto, non sembra aver inciso la dinamica dei prezzi delle abitazioni, rimasti stabili per tutto il 2011.

Vortice Elettrosociali per incrementare il sell-out sceglie un programma di incentive con Wish Days

Vortice S.p.A. si è imposta sul mercato europeo ed extraeuropeo come sinonimo di tutto ciò che riguarda ventilazione, climatizzazione, depurazione e riscaldamento degli ambienti chiusi. Attiva attraverso numerose agenzie di rappresentanza in tutto il mondo, l'azienda ha deciso di intraprendere un programma incentive destinato agli installatori elettrici per incrementare il sell-out e mantenere la forte posizione di leadership conquistata sul mercato. Per tale servizio, Vortice S.p.A. ha deciso di affidarsi all'esperienza di Wish Days (www.wishdays.it), in particolare considerando la necessità di utilizzare un sistema che fosse aderente all'esigenze del caso: non impattare su altri elementi chiave della catena commerciale e sul packaging, oltre che in grado di coinvolgere soggetti a più livelli di partecipazione. E' stata, quindi, adottata una meccanica semplice, ma estremamente efficace. Per la diffusione della campagna e l'affermazione del brand nel settore specifico, sono stati fondamentali gli strumenti di comunicazione utilizzati (catalogo, materiale pop, espositori da banco e da terra, videoclip, sito web). Il catalogo selezionato presenta una suddivisione per fasce di punti, ognuna delle quali contenente un mix di esperienze Elation (www.elation.it) e di Cofanetti Emozione3 (www.emozione3.it) relativi ad ambiti differenti, quali: Week End, Sport, Cene e Benessere fruibili in tutta Italia. Infine, i prodotti fisici completano la gamma di scelta. Stefania Fiorentino, Responsabile Marketing di Vortice S.p.A., ha affermato in merito: "Abbiamo scelto Wish Days per la professionalità e la cura manifestate in fase di studio e creazione di una soluzione ad hoc pensata in base alle nostre necessità, e per la flessibilità dimostrata nell'adattarsi ai vincoli posti." I risultati della campagna saranno disponibili solo successivamente alla sua conclusione (Giugno 2012). Nonostante ciò, l'impatto comunicazionale ha ottenuto un riscontro molto positivo sia dalla forza di vendita diretta / indiretta, sia da parte del trade coinvolto nell'iniziativa.

Snaidero: no ai tagli allo sviluppo dell'export

Contrarietà e sconcerto da parte di FederlegnoArredo alla lettura del passaggio del DL "Misure urgenti per la crescita sostenibile" che, nelle disposizioni riguardanti il Fondo per la crescita sostenibile di cui all'Art.1 comma 7, annuncia che "Dalla data di entrata in vigore del presente Decreto Legge sono abrogate le disposizioni di legge indicate dall'Allegato 1", fra le quali è indicata la Legge 29 ottobre 1954 n. 1083, Concessioni di contributi per lo sviluppo delle esportazioni italiane. Si tratta di contribuiti erogati direttamente dal Ministero alle imprese tramite le Associazioni di categoria a fronte di attività e investimenti di promozione all'export. "Una simile disposizione recherebbe gravissimo danno a quelle numerosissime imprese che ne beneficiano da anni per il tramite delle associazioni imprenditoriali cui aderiscono, come la nostraspiega indignato Roberto Snaidero, presidente FederlegnoArredo. Tali risorse hanno contribuito non solo ai processi di internazionalizzazione ma anche alla reale crescita del Paese. La gravità delle conseguenze per tutto il sistema sarebbero in palese contraddizione con gli obiettivi che tale provvedimento si propone di raggiungere, vanificando tutti quei risultati che in anni sono stati faticosamente costruiti". Snaidero ha subito scritto al Ministro Passera e al presidente di Confindustria Squinzi auspicando un intervento urgente per eliminare questa "deleteria" disposizione, ribadendo come "sia inaccettabile che in un difficilissimo momento di mercato come questo in cui sono solo le esportazioni a dare il minimo ossigeno vitale alle imprese, il Governo possa intervenire a gamba tesa arrestando un rodato processo di reale e concreto sviluppo. La Legge 1083 è uno dei pochi strumenti perfettamente e compiutamente validi ad averci permesso fino ad oggi di mantenere inalterata la credibilità in campo internazionale. Un patrimonio che non possiamo permetterci di disperdere". E per questo FederlegnoArredo sollecita l'intervento del Ministro a riconsiderare un simile provvedimento, intervenendo per correggerlo in vista della sua stesura definitiva e presentazione ufficiale al primo Consiglio dei Ministri che porrà il cosiddetto Decreto Sviluppo all'ordine del giorno.

Attivato on line il sito del Gruppo Famiglie Dravet

Attivato on line il sito web del Gruppo Famiglie Dravet: www.sindromedidravet.org

Il Gruppo Famiglie Dravet è stato costituito il 2 ottobre 2010 all'interno della Federazione Italiana Epilessie (FIE). Questo specifico gruppo di lavoro è formato da famiglie i cui figli sono affetti da una rara e grave forma di encefalopatia epilettica altamente farmaco resistente a cui si associano anche disturbi dello sviluppo neurologico. Questa malattia si chiama sindrome di Dravet dal nome della dottoressa francese Charlotte Dravet che l'ha descritta per la prima volta nel 1978. Quando il Gruppo Famiglie Dravet si è costituito era composto da 9 famiglie provenienti da varie parti del nord Italia. Tutte le famiglie presenti in quell'incontro erano iscritte alle varie associazioni territoriali, aderenti alla FIE. In quel primo incontro svoltosi a Piacenza si decise che era necessario unire tutte le forze per combattere questa malattia. Attualmente, grazie a varie strategie di comunicazione, e all'aiuto dei centri ospedalieri che hanno ricevuto la nostra comunicazione, il gruppo si compone di circa 70 famiglie, la cui distribuzione geografica va dalla Sicilia al Trentino. 

Il Gruppo Famiglie Dravet ha diversi obiettivi:

 1)  Raccogliere fondi da destinare agli studi relativi a questa complessa patologia che contribuiranno ad una migliore conoscenza delle cause di fondo e delle problematiche ad essa correlate;

 2) Creare una rete di contatti fra tutte le famiglie italiane interessate da questa problematica, affinché ciascuno di noi possa confrontarsi e condividere le reciproche esperienze nell'affrontare questa impegnativa patologia. Si vuole così evitare o ridurre quella sensazione di solitudine che tutti noi abbiamo provato per lunghi periodi in seguito alla diagnosi;

3) ottenere il riconoscimento e l'inserimento della sindrome di Dravet nel registro nazionale delle malattie rare. A tutt'oggi questa sindrome non è ancora riconosciuta, manca quindi un codice specifico di esenzione che possa, su tutto il territorio nazionale, essere utile al fine di ottenere gli ausili o presidi che occorrono per intervenire in soccorso del bambino in caso di emergenza.

 4 Stimolare e diffondere la conoscenza delle problematiche connesse alla sindrome di Dravet al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica, le Autorità politiche, sanitarie e socio-assistenziali, nei confronti dei malati e dei loro famigliari.

5) Informare i malati, i loro famigliari e quanti li seguono nel trattamento, sulla malattia e sulle possibilità di cura ed assistenza.

6) Aderire  e collaborare con organismi nazionali ed internazionali che si occupano della sindrome di Dravet 

Durante l'anno 2011, sono state organizzati numerosi eventi in varie parti d'Italia, tutte finalizzate alla raccolta di fondi da destinare alla ricerca. Anche per il 2012 sono in programma nuove iniziative continuando sulla strada intrapresa durante il precedente anno.

www.sindromedidravet.org

 

Motorama-Ferrari: matrimonio all’italiana

Nel 2012, un grande matrimonio viene festeggiato dal mondo del giocattolo: MacDue, società che distribuisce e produce Motorama, il primo brand italiano die cast, sposa Ferrari, il primo brand italiano per eccellenza. Da questo matrimonio è nata la linea prima infanzia Play&Go studiata interamente in Italia. Grazie a questa licenza mondiale, che ha una prima validità di tre anni, i papà amanti del mondo Ferrari potranno condividere con i loro bambini  la propria passione per la Formula 1 e per il brand italiano più amato al mondo. «Per noi è un motivo di grande orgoglio perché Ferrari ha scelto Motorama per entrare nel mondo della prima infanzia dove non è mai stata prima -  dichiara Andrea Anelli, marketing new business director Mac Due Toys&Games -  Play&Go, che al momento presenta sei referenze, sarà la linea di punta del Natale 2012 della nostra azienda  e presenterà sei diverse referenze tra radiocomandi, playset e un concetto totalmente nuovo, brevettato da noi, che consiste in una pallina trasparente contenente un'automobilina Ferrari. Non si può aprire e al suo interno il modellino resta sempre in posizione orizzontale, anche quando la pallina rotola. Abbiamo voluto sviluppare questo brevetto perché in un mercato come quello attuale occorre differenziarsi per essere più forti. Tutti i giochi sono testati, sicuri e garantiscono la stimolazione del movimento ». Al mondo esistono 60 licenze Ferrari 11 delle quali nel mondo del giocattolo. MacDue ne distribuisce 4 ( MacDue ToysToys, Carrera, Maisto e XQ) e ne produce una (Play&Go di Motorama). Il logo Play&Go riprende lo scudetto Ferrari usato per il mondo della Formula1 in chiave rivisitata ed è un marchio registrato. E' un design semplice che non riprende il lettering Ferrari ma si concentra sul concetto di gioco (Play) e di movimento (Go). I colori ricordano la bandiera italiana a sottolineare il matrimonio Made in Italy tra le due aziende. «Il nostro obiettivo per questa linea è di vendere circa 78mila pezzi entro il 2012 – dichiara Anelli – Play&Go peserà il 6% sul fatturato totale con una previsione di fatturato per questo anno di 2.500.000 euro». La linea sarà distribuita nei corner dedicati allestiti all'interno di Harrods a Londra, Fao Scwartz a New York, Imaginarium, Toys'R'Us, Hamley, Prenatal, El Corte Ingles e i Ferrari Store. Play&Go, presentata in anteprima mondiale alla Fiera del Giocattolo di Norimberga, verrà ulteriormente sviluppata nel corso del 2013.  L'obiettivo è di entrare in modo deciso sui mercati esteri.

 

 

MacDue Toys&Games – E' la sesta azienda italiana del mercato del giocattolo con una presenza in oltre 15 paesi nel mondo Europa, Stati Uniti, Sud Africa e Giappone.. Nata nel 1980, da allora è guidata con passione, creatività, impegno dalla famiglia Anelli. L'azienda distribuisce in Italia alcuni tra i brand più prestigiosi del giocattolo come Playmobil, Rubik, Carrera, Intex, Zapf e gestisce diversi articoli con licenze importanti. Cinque anni fa ha avviato, il brand Motorama dedicato al die cast, radiocomandi, ride in e ride on. La sede internazionale di Macdue è  a Hong Kong e  si occupa della produzione, del controllo qualitativo dei prodotti a marchio Motorama.

Ufficio Stampa Macdue
press@macdue.eu

Smart Village a MADE expo

Smart Village è l'evento organizzato da edilportale e MADE expo in collaborazione con Agorà, dedicato alle tematiche della sostenibilità, del contenimento e della riqualificazione energetica, del contributo che gli impianti e la domotica possono dare alla progettazione di edifici a basso consumo energetico, del ruolo dell'edificio e delle reti nelle Smart Cities del futuro. All'interno di MADE expo 2012, dal 17 al 20 ottobre, Smart Village occuperà un'area di oltre 2.000 metri quadri in cui si alterneranno convegni, seminari, presentazioni di prodotti, mostra progetti, eventi in tecnologia 6D. Non una fiera nella fiera ma un modo di comunicare e mettere in relazione aziende e visitatori, complementare al tradizionale utilizzo di stand. Una modalità di comunicazione e incontro tra operatori del settore che edilportale ha ampiamente sperimentato nelle 27 tappe in tutta Italia del tour di Convegni "Edifici a Energia quasi zero". Un tour che con l'aiuto di 237 relatori, 500 ordini professionali coinvolti e 45 istituzioni pubbliche ha consentito di incontrare oltre 30.000 tra progettisti e imprese e di raccogliere il loro parere attraverso un sondaggio sulle metodologie di approccio al costruire sostenibile i cui risultati verranno presentati, tra l'altro, allo Smart Village. Come il tour, di cui è il naturale compimento, lo Smart Village avrà una FORMULA 2.0, termine coniato dal web per indicare un approccio da molti-a-molti in contrapposizione con il tradizionale approccio editoriale o convegnistico da uno-a-molti. Ogni convegno è gestito da un giornalista/moderatore che, supportato da altri giornalisti in platea, al termine di ogni dibattito, esporrà le FAQ raccolte sia in fase di iscrizione al convegno che durante il convegno stesso da parte dei partecipanti e le discuterà con gli ospiti. Durante il convegno, infatti, i partecipanti potranno "twittare" i propri commenti e i propri quesiti sul sito web dedicato all'evento grazie ad appositi ashtag di twitter. Allo stesso modo l'incontro tra aziende e progettisti avverrà attraverso la formula che abbiamo battezzato ARCHIDATING. Una serie di incontri tecnici one-to-one tra aziende e progettisti secondo la formula del business dating con un sistema informatizzato di prenotazione di incontri tecnici attivo online sul sito dedicato all'evento sul quale sarà possibile anche inserire i propri progetti o particolari tecnici che le aziende potranno visionare in vista dell'incontro. Presso lo "Smart Box" dell'azienda allo Smart Village, in 10 minuti, ogni progettista potrà illustrare le proprie problematiche di progetto e chiedere all'azienda interlocutrice una consulenza tecnica sull'utilizzo dei suoi prodotti e delle sue tecnologie. Le stesse associazioni UNCSAAL e FederlegnoArredo avranno degli smart box presso cui fornire consulenza tecnica secondo questa formula. A Smart Village sarà inoltre sperimentato un modo nuovo di comunicare le tecnologie costruttive attraverso l'utilizzo di un cinema 6D in cui il visitatore potrà seguire le fasi di costruzione di un edificio a energia quasi zero e godere delle performance dei prodotti in esso utilizzati attraverso la spettacolarità degli effetti speciali consentiti da questa tecnologia finora utilizzata solo a fini ludici. Smart Village costituirà inoltre il momento di finalizzazione della campagna per la Petizione nazionale per la conferma degli incentivi alla Riqualificazione energetica (55%) promossa da edilportale, MADE expo e dalle associazioni di settore.