domenica 29 novembre 2020

Attivata la nuova App di KFC Italia

KFC Italia ha attivato la sua nuova App che, pur mantenendo le funzionalità già presenti nella versione precedente quali l’offerta di coupon digitali e la possibilità di trovare il ristorante più vicino, offre ulteriori servizi agli utenti.

 

In particolare, la nuova applicazione dell’insegna operante nella ristorazione crea un canale e-commerce proprietario per il servizio Clicca e Ritira: tramite ciò, i clienti possono ordinare il loro pollo fritto preferito direttamente dall’App stessa, usufruendo di vantaggi esclusivi e scegliendo quando ritirare l’ordine presso il ristorante KFC più vicino.

 

Inoltre, la nuova App consente di consultare il menu, individuare sia i prodotti preferiti nel dettaglio e il ristorante più vicino. In più, vengono proposti diversi coupon rinnovati periodicamente e una sezione news dedicata ai...

 

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https://www.technoretail.it/shopping-experience-2/item/3904-attivata-la-nuova-app-di-kfc-italia.html

 


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Scalo Milano rilancia con nuove aperture e innova l’esperienza con l’ultima frontiera dello shopping digitale

Migliorare l'esperienza d'acquisto attraverso l'innovazione digitale, favorire lo shopping a distanza evitando assembramenti, estendere l'esperienza attraverso un servizio esclusivo di consegna a domicilio di lusso con un concierge dedicato. In questo delicato momento storico, Scalo Milano Outlet & More, l'outlet cittadino a 15 minuti dal centro di Milano, amplia il progetto di trasformazione digitale tramite WhatsApp Business con il progetto Scalo Milano @ casa e rilancia l'offerta con l'apertura di sette nuovi store.

"Il nostro piano industriale è quello di far diventare il nostro outlet sempre più smart rendendo l'innovazione funzionale ai bisogni e alle necessità della vita quotidiana delle persone – afferma Davide Lardera, Amministratore Delegato di Scalo Milano Outlet & MoreIn linea con la nostra vocazione ad anticipare i trend, abbiamo collaborato con alcuni dei nostri brand partner nell'adozione di WhatsApp Business come strumento in grado di offrire oggi la più immediata esperienza di acquisto possibile, accompagnata da un servizio di concierge unico in Italia e nel settore retail".

La possibilità di avvalersi del nuovo servizio Scalo Milano @ casa non si limita esclusivamente al customer service o alla richiesta di informazioni attraverso WhatsApp ma è stato pensato per rendere unica l'esperienza dello shopping in tutte le sue fasi, dall'acquisto alla consegna. Per la prima volta è possibile consultare i cataloghi dei negozi di Scalo Milano per avere a portata di "scroll" collezioni, disponibilità e prezzi. L'utente viene messo in contatto diretto e guidato dal personale dello store in ogni passaggio dello shopping, che può essere concluso in tre modalità: classica spedizione attraverso un corriere, il ritiro fisico non appena l'outlet riaprirà, oppure scegliendo di farsi consegnare in giornata quanto appena acquistato attraverso un servizio di concierge dedicato che si occuperà personalmente del ritiro e della consegna.

Quest'ultima novità rappresenta una rivoluzione nel mondo dello shopping delivery, essendo un servizio deluxe esclusivo, riservato ai clienti più appassionati e desiderosi di vivere o regalare un'esperienza all'altezza delle aspettative. Il servizio concierge è garantito in giornata per l'intera città metropolitana di Milano ed è stato esteso anche a tutto il resto d'Italia con tempi di consegna ad ogni modo rapidi.

Scalo Milano ha istituito questo servizio digitale per fornire uno strumento di eccellenza e sicurezza ai propri visitatori, scelta in linea con la necessità di prevenire assembramenti e code nei negozi dell'outlet, sostenendo i consumi in quest'ultima delicata e importante parte dell'anno.

Rientra in quest'ottica – a riprova della crescita in contro tendenza rispetto al periodo – anche l'ampliamento dell'offerta commerciale attraverso l'apertura di sette nuovi negozi. Si parte dal fashion con North Sails, Roy Roger's (nel febbraio 2021), Fracomina, Lorena Antoniazzi e Maria Grazia Severi, sino ad arrivare al mondo degli accessori con il brand Borsalino, e al food con Hoddie Hot Dog, un nuovo formato dedicato agli hot dog di Mama Burger. Le nuove aperture sono simbolo della fiducia che il mercato nutre nei confronti di Scalo Milano la cui proprietà, in questo impegnativo 2020, ha attuato una politica di concreto sostegno economico alle attività commerciali.

"Fin dall'inizio della crisi economico-sanitaria la nostra strategia è stata chiara: accompagnare con responsabilità i nostri brand partner mettendoli nelle condizioni di poter pianificare al meglio l'operatività commerciale. Siamo fieri che questa nostra filosofia sia stata apprezzata e che si sia concretizzata con l'ingresso di altri marchi nella grande famiglia Scalo Milano", conclude Lardera.

venerdì 27 novembre 2020

Lokky premiata nella categoria "Innovazione prodotti danni" al Future Bancassurance Awards

Lokky, startup e primo broker assicurativo digitale italiano focalizzato su micro-imprese, professionisti e freelance si è aggiudicata il Premio nella categoria "Innovazione Prodotti Danni" per "l'idoneità della soluzione digitale del prodotto multirischi danni per la Bancassicurazione" alla sesta edizione del Future Bancassurance Awards.

L'evento, organizzato da EMF Group, celebra le eccellenze nel mercato della Bancassicurazione e delle Banche territoriali e rappresenta annualmente un momento di incontro per il sistema finanziario che evidenzia sempre di più la stretta sinergia tra i servizi bancari e quelli assicurativi.

La Giuria, composta anche quest'anno dal prof. Giovanni Manghetti, dott. Francesco Frasca e dal prof. Piergiorgio Giuliani, ha validato i premi individuati sulla base della attività di business intelligence condotta da EMFgroup, che ha individuato 28 Riconoscimenti nell'ambito di: Growth Sostenibility, Customer Engagement e Innovation.

"Questo premio rappresenta un'ulteriore conferma della nostra strategia di crescita; siamo fieri di essere riconosciuti come innovatori nel mondo digitale per questo settore e i traguardi raggiunti sino ad ora ci dimostrano, ancora una volta, che stiamo andando nella giusta direzione. Il nostro approccio – basato su smart analytics e big data – consente di individuare i bisogni assicurativi specifici del cliente e quindi poter disegnare soluzioni e proposte personalizzate: tutto online e in pochi click; e il nostro obiettivo è quello di continuare a innovare per poter supportare sempre più professionisti e imprese, con un'ottica multicanale che include anche la bancassicurazione ed il ruolo chiave che viene riconosciuto ai gestori corporate dai clienti stessi" dichiara Paolo Tanfoglio, CEO di Lokky.

Lokky – operativa dal 2019 e fondata da Paolo Tanfoglio e Sauro Mostarda - è il primo broker assicurativo digitale rivolto a micro imprese, professionisti e freelance. L'esperienza offerta ai professionisti e alle aziende è fully digital e real time: dalla comprensione dei bisogni assicurativi, alla personalizzazione del prodotto, passando per il pagamento sino ad arrivare all'emissione e alla sottoscrizione della polizza. Grazie a tecnologie innovative nell'ambito degli Smart Analytics e Data Enrichment, con l'algoritmo proprietario – sviluppato dai data scientists interni all'azienda e già testato su più di 45.000 clienti reali – Lokky offre al cliente solo le coperture più adatte alle sue necessità, attraverso una totale personalizzazione dei prodotti disponibili, eliminando coperture superflue ed i relativi costi.

Attualmente la società copre le esigenze assicurative di più di 200 tipologie di clienti con soluzioni che vanno dall'Infortunio, a Danni al fabbricato, Responsabilità Civile, Malattia, RC Collaboratori, Danni al contenuto, Furto, Responsabilità amministratori, RC Professionale, Tutela legale, Altri danni ai beni, fino al Cyber Risk. Inoltre, grazie anche alla presenza sulla piattaforma di open banking di Fabrick, Lokky è nativamente pronta per essere integrata da partner esterni, sia digitali che fisici: istituti finanziari, fintech e corporate potranno incorporarne l'offerta nella propria, con grande facilità di integrazione.

Di recente si è aggiudicata il premio come Miglior Prodotto Digitale per il mercato Corporate alla prima edizione dell'Italian Insurtech Summit, organizzato dall'Italian Insurtech Association. Lokky, è stata inoltre selezionata come partner per il nuovo Vittoria hub, spazio fisico di incubazione per l'InsurTech e l'open innovation, inaugurato da Vittoria Assicurazioni. I riconoscimenti per il suo carattere altamente innovativo sono arrivati anche da istituzioni europee, è stata inclusa infatti nella prestigiosa DIA TOP 100 Insurtech del 2019 e selezionata al Finovate 2020.

Unica in tutto, la cassa di Pax che è anche POS

Con l’entrata in vigore del Decreto Fiscale 2019, l’invio telematico dei corrispettivi diventa un obbligo per tutti gli esercenti entro il 31 Dicembre 2020.

 

PAX, leader nelle soluzioni di pagamento elettronico, offre la miglior risposta alle esigenze del mercato creando un unico strumento in grado di convergere sistema di pagamento e registratore telematico. ll registratore telematico (RT) consiste, in breve, in un registratore di cassa con capacità di connettersi a internet ovvero in grado di trasmettere i corrispettivi telematici all’Agenzia delle entrate.

 

Ad oggi gli esercenti si trovano spesso a dover gestire diversi dispositivi tra cui POS, PC e cassa con stampante telematica che ingombrano il tavolo di lavoro. PAX semplifica la vita degli esercenti proponendo due soluzioni cassa che rappresentano la convergenza perfetta tra cassa e sistemi di pagamento.

 

Questi strumenti SMART, basati su sistema operativo Android, non solo aiutano l’esercente nella gestione della attività di tutti i giorni offrendogli servizi a valore aggiunto ma facilitano l’adempimento agli obblighi fiscali offrendo un’esperienza di acquisto fluida e innovativa.

 

Due soluzioni all-in-one, PAX E700 e E800, pensate per

 

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https://www.technoretail.it/altro/adv-news/item/3892-unica-in-tutto-la-cassa-di-pax-che-e-anche-pos.html

 


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Findynamic insieme a Ferriera Valsabbia per sostenere la Supply Chain

giovedì 26 novembre 2020

Lifegate e Just Eat: la guida per ordinare e smaltire in modo consapevole

Just Eat (www.justeat.it), app leader per ordinare online cibo a domicilio in tutta Italia e nel mondo, e parte di Just Eat Takeaway.com, prosegue nel suo percorso di sostenibilità e lancia la prima Guida per un food delivery sostenibile in collaborazione con LifeGate, punto di riferimento sui temi della sostenibilità in Italia. La guida vuole essere un supporto concreto per i consumatori e i clienti che ordinano a domicilio, con l'obiettivo di promuovere e sensibilizzare ad un utilizzo consapevole del servizio e generare un impatto positivo sull'ambiente, grazie a una più efficace e oculata gestione di tutte le sue fasi, dall'ordine fino allo smaltimento delle confezioni di cibo. La Guida affronta i filoni chiave del ciclo di vita del food delivery e mette a fattor comune l'esperienza di Just Eat e quella di LifeGate con indicazioni, linee guida e suggerimenti per gestire al meglio ogni aspetto dell'esperienza del food delivery. Il manuale, disponibile online sul blog di Just Eat nella sezione Food Delivery Sostenibile, si declina di due aree principali, "Ordinare: consapevolezza e sostenibilità" e "Smaltire: attenzione all'ambiente e al pianeta", ripercorrendo tutte le fasi della consegna a domicilio.

In particolare:

  • Ordinare consapevolmente, i consigli per evitare lo spreco alimentare e ordinare cibo a domicilio avendo cura di scegliere anche ingredienti bio o di stagione, rispettando una dieta bilanciata.
  • Fruizione intelligente, consigli pratici su come godersi il momento del food delivery in modo sostenibile, ad esempio apparecchiando e utilizzando le stoviglie che si hanno in casa.
  • Fornitore sostenibile, l'importanza di scegliere fornitori sostenibili attenti all'ambiente e al sociale.
  • Attenzione agli sprechi, preziosi suggerimenti su come conservare qualcosa che può avanzare e dare loro nuova vita con le ricette di Lisa Casali.
  • Smaltire con la raccolta differenziata, "Dove va cosa", la Guida spiega nel dettaglio come smaltire le diverse confezioni del food delivery, guidando nella raccolta differenziata.
  • Riconoscere la plastica, significato di numeri e sigle per conoscere le diverse plastiche e facilitarne il riciclo.

"Noi, come Just Eat, vogliamo contribuire e dare l'esempio e a sensibilizzare per agire in modo consapevole e rendere il food delivery un'esperienza gratificante e sostenibile allo stesso tempo. Per questo abbiamo realizzato insieme a LifeGate la Guida per un food delivery sostenibile, invitando tutti a condividere la nostra missione di rendere il settore sempre più consapevole, grazie a consigli pratici e piccole scelte quotidiane che possono però avere un grande impatto sul nostro futuro e su quello del pianeta" spiega Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia.

"Abbiamo accolto con entusiasmo l'idea di Just Eat di creare una guida per un food delivery sostenibile perché crediamo nell'importanza di sensibilizzare e generare maggior consapevolezza sull'impatto che hanno i comportamenti positivi e negativi sull'ambiente. La guida sarà per i consumatori non solo un manuale utile per migliorare la loro esperienza con il food delivery ma anche uno strumento per comprendere il valore che hanno le nostre scelte quando si tratta di alimentazione e smaltimento" spiega Enea Roveda CEO Gruppo LifeGate.

La Guida nasce in un contesto in cui gli Italiani si stanno rivelando sempre più sensibili alle conseguenze che le azioni individuali possono avere sull'ambiente, ma sicuramente con la necessità di un maggior supporto su determinati temi. L'Osservatorio di Just Eat, attivo dal 2016 sui temi del digital food delivery, rileva infatti che il 74% degli Italiani è attento a non sprecare cibo quando ordina online, riflettendo sulle quantità in base al numero di persone previste per il pasto. La ricerca, svolta su un campione di oltre 12.000 clienti del servizio rivela inoltre come le scelte di cosa ordinare ricadano su piatti e cucine di cui si ha voglia (74%), soddisfacendo così un momento di piacere e benessere, cercando solo in parte di equilibrare tra cibi golosi e qualcosa di più sano (17%) o di scegliere anche ingredienti di stagione e a chilometro zero (7%). L'attenzione nel momento dell'ordine fa sì che non capiti quasi mai di avanzare cibo a circa il 44% degli intervistati, mai al 35%, a volte (19%) e spesso solo al (2%). Se si presenta la possibilità di conservare eccedenze, la scelta è di conservarle prevalentemente in contenitori di vetro o plastica (48%), piuttosto che in frigo con la pellicola (34%) o incartato nella confezione originale (18%).

L'indagine rivela inoltre come il 33% dichiara di ordinare dai ristoranti più vicini per ridurre gli impatti ambientali e sostenere le piccole realtà locali, di non usare posate o piatti di plastica (32%), di bere l'acqua del rubinetto e non in bottiglie di plastica (29%), e di ordinare dai ristoranti che utilizzano confezioni eco sostenibili (28%) e da piattaforme che hanno comportamenti sostenibili (28%).

Smaltire: attenzione all'ambiente e al pianeta

Un aspetto a cui la guida dà ampio spazio è lo smaltimento dei rifiuti e delle confezioni del food delivery che vede gli italiani talvolta disorientati. Se per il 73% è chiaro che lo scontrino del ristorante si butti nell'indifferenziata, c'è più confusione quando si tratta della vaschetta in alluminio che va smaltita nella raccolta metalli se pulita (41%), nella plastica (35%) o nell'indifferenziata (18%). Le confezioni compostabili vanno smaltite nell'umido (60%) ma il 36% decide dove buttarle in base ai residui di cibo. C'è confusione anche sulle sigle che identificano le diverse plastiche sulle confezioni (PE, PLA, PET), infatti non è facile ricordarle tutte e capire dove smaltire i vari materiali (38%), dovrebbero essere più chiare (33%), confondono (16%).

Per fare chiarezza e guidare nella raccolta differenziata, la Guida al food delivery sostenibile spiega nel dettaglio dove buttare correttamente tutti i contenitori per facilitare lo smaltimento e il riciclo. Ad esempio, il cartone della pizza, se è pulito, si getta nella raccolta carta, se invece è sporco nel bidone dell'umido oppure in quello dell'indifferenziato, a seconda delle indicazioni del proprio Comune. I contenitori per hamburger in polistirolo, se puliti, vanno gettati nel bidone della plastica mentre quelli in bagassa nell'umido. Le vaschette di alluminio vanno smaltite nel bidone della plastica o del vetro a seconda del Comune, mentre il coperchio in poliaccoppiato nell'indifferenziato. La vaschetta multimateriale delle patatine fritte, realizzata in cartoncino e rivestita in polietilene, va gettata nell'indifferenziato. Il gelato arriva nella vaschetta di polistirolo che, opportunamente sciacquata, si butta nella raccolta della plastica. Vanno gettati nell'umido sacchetti di carta e carta antiunto, utilizzati per confezionare i panini, le bacchette in legno, contenitori in bagassa e quelli in carta erbacea se sporchi, se puliti nella carta. Le bustine porta condimenti se vuote, vanno nella plastica, altrimenti nell'indifferenziato. Le bottiglie di birra o le bibite in vetro svuotate, si buttano nel vetro, mentre le lattine nel bidone della plastica o in quello del vetro, a seconda del Comune.

Come riconoscere le plastiche

Per il Corepla, Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, in Italia ricicliamo e trasformiamo in nuovi oggetti solo il 43,5% della plastica buttata, il 40% finisce nei termovalorizzatori per la produzione di energia mentre il 16,5% va invece in discarica. Da qui, rischia di finire dispersa nell'ambiente, nei corsi d'acqua e infine anche nel mare. Per questo è importante riconoscere le plastiche e smaltirle nel modo corretto e nella Guida c'è un'intera sezione che aiuta a fare chiarezza e decifrare numeri e sigle. Ad esempio, il PLA è il materiale con cui sono realizzati i bicchieri compostabili e i contenitori delle zuppe e possono essere gettati nel bidone dell'umido, mentre il PET con cui si realizzano le vaschette utilizzate per il sushi o i contenitori per le insalate, si smaltiscono nella plastica. Differenziare meglio e ridurre a monte il consumo di plastica è fondamentale, ed è per questo che Just Eat ha reso il suo e-shop dedicato ai ristoranti completamente plastic-free, con nuovi pack eco-compatibili, 100% compostabili, biodegradabili e riciclabili in cellulosa, grass paper e scarti di canna da zucchero, prodotti a basso impatto sull'ambiente.

Per scaricare la guida e contribuire a rendere il food delivery sostenibile: 

https://www.justeat.it/blog/food-delivery-sostenibile/guida-just-eat-per-un-food-delivery-sostenibile


In Thailandia, Ceva Logistics si aggiudica un contratto quinquennale con Pernod Ricard

Ceva Logistics si è aggiudicata un considerevole contratto quinquennale con Pernod Ricard per la fornitura al produttore di bevande un supporto di stoccaggio e distribuzione nel Sud Est Asiatico.

 

Pernod Ricard è tra i principali produttori di bevande alcoliche a livello mondiale e, nell’ambito del contratto di collaborazione, le attività assicurate da Ceva Logistics, in Thailandia, includeranno, oltre al brokeraggio doganale e al trasporto di importazione, una combinazione gestionale tra il magazzino duty-paid e il deposito doganale, il trasporto nazionale, oltre a un’ampia serie di servizi a valore aggiunto, tra i quali il timbro fiscale, l’etichetta di avvertimento, la scatola regalo e il reimballaggio.

 

L’importante operazione gestirà un flusso annuale pari a circa 19 milioni di bottiglie di liquori e alcolici attraverso 26 diversi brand di liquori, champagne e vini. Per l’assegnazione del contratto, è stata decisiva l’offerta basata sulla conversione di un sito multiutente di Ceva Logistics già esistente a Bangna-Bangkok, in una struttura di 7.600 metri quadri totalmente dedicata a Pernod Ricard.

 

In particolare, il sito logistico, conforme...

 

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https://www.technoretail.it/news2/item/3895-in-thailandia-ceva-logistics-si-aggiudica-un-contratto-quinquennale-con-pernod-ricard.html


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A Grosseto, inaugurato il nuovo Carrefour Market: convenienza, qualità e un’anima green

Qualità, convenienza, forte legame con i produttori locali e un'attenzione particolare alla sostenibilità ambientale. Sono queste le scelte strategiche che accompagnano l'apertura del nuovo Carrefour Market di Piazza Volturno 10, a Grosseto. Il supermercato rafforza la presenza di Etruria Retail nel capoluogo maremmano, dove è già presente con 13 punti vendita, e nel territorio provinciale, con altri 28 negozi. Il nuovo negozio è stato inaugurato oggi, mercoledì 25 novembre, con il taglio del nastro a cui hanno preso parte Graziano Costantini, direttore generale di Etruria Retail; Maurizio Nicolello, direttore commerciale di Etruria Retail; Mauro Balani, direttore del personale di Etruria Retail; il sindaco di Grosseto; Antonfrancesco Vivarelli Colonna e gli assessori del Comune di Grosseto, Riccardo Ginanneschi e Fabrizio Rossi, con delega, rispettivamente, alle attività produttive e all'urbanistica, e tutto lo staff del negozio.

 

Il nuovo Carrefour Market. Sono undici le persone assunte grazie all'apertura del supermercato di Piazza Volturno, che si sviluppa su una superficie di vendita di 500 mq. Lo staff, guidato dal responsabile Alessandro Baldanzi, è formato da quindici persone, dieci donne e cinque uomini. Un team che sarà impegnato nei reparti del market, ma anche nelle consegne a domicilio, che è uno dei servizi offerti dal supermercato.

 

Una spesa genuina e di qualità. All'interno del punto vendita i clienti potranno contare su un ampio assortimento di prodotti freschi e di qualità, dalla panetteria alla gastronomia. Gli amanti della frutta e della verdura fresca potranno contare sul PIT, il pronto in tavola, ortofrutta fresca tagliata e preparata nel punto vendita il giorno stesso. L'assortimento si completa con una vasta gamma della linea "Terre d'Italia", prodotti tipici delle varie regioni oltre 200 prodotti bio, no gluten e della linea 'Informa', pensata per una vita sana ed equilibrata, senza rinunciare al gusto. Qualità che si sposa con la convenienza grazie ai tantissimi prodotti a marchio Carrefour con prezzi ribassati e bloccati. Continua, inoltre, il sodalizio con i produttori locali, grazie ai prodotti "Sapori e Valori" che offrono ai i clienti un'accurata selezione delle eccellenze dell'enogastronomia toscana.

 

Il nuovo Carrefour ha un'anima green. La sostenibilità e l'attenzione all'ambiente sono sempre stati due valori importanti per Etruria Retail, anche nelle piccole scelte tecniche e logistiche. Il negozio di Piazza Volturno è stato concepito e realizzato a basso impatto ambientale. L'illuminazione si basa su apparecchi led di ultima generazione che consentono un notevole risparmio di energia grazie ai rivelatori di presenza. Anche l'impianto di climatizzazione è stato progettato rispettando criteri di risparmio energetico e mantenimento dell'ambiente sano grazie ad elevati ricambi d'aria. L'aria immessa, inoltre, sfrutta tutto il calore espulso in eccesso nell'ambiente per limitare i consumi.

 

"L'apertura del nuovo punto vendita Carrefour rappresenta un valore aggiunto per la nostra città – afferma il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna - Il supermercato andrà a servire una parte di Grosseto molto frequentata per la presenza di uffici e scuole. I prodotti di qualità e i numerosi servizi offerti da Carrefour saranno sicuramente utili per chi vive quotidianamente la zona".

 

"Con questa nuova apertura – afferma Graziano Costantini, dg di Etruria Retail – rafforziamo la nostra presenza in una città, Grosseto, che è uno dei centri nevralgici dei territori in cui Etruria Retail è protagonista da quasi sessant'anni. Siamo molto soddisfatti di questa presenza capillare, che è una presenza di qualità, oltre che di quantità di punti vendita. Qualità declinata in tutte le sue accezioni, da quella dei prodotti, a quella della tecnologia applicata alle buone pratiche di sostenibilità ambientale. Un punto sul quale siamo, da sempre molto attenti".

 

Info utili: 

Il Carrefour Market di Piazza Volturno 10, a Grosseto, è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 7.45 alle 20 e la domenica, dalle ore 8.30 alle 13 e dalle 16 alle 20. 

domenica 22 novembre 2020

Vending: annunciata da Rhea Vendors Group l'apertura di una nuova filiale in Cina

Rhea Vendors Group, player operante a livello globale come produttore di distributori automatici di caffè e le cui solutions sono presenti in 90 Paesi, ha ufficializzato l’apertura della sua prima filiale nel continente asiatico che sarà operativa all’inizio del 2021.

 

Rhea Cina, che va ad aggiungersi alle 11 filiali già presenti in Europa e in America Latina, ha sede a Shanghai e permette a Rhea di presidiare direttamente un mercato sia in forte crescita che interessato all’elevato livello di personalizzazione e di modularità delle macchine e dei servizi di distribuzione automatica che caratterizza la range targata Rhea Vendors.

 

L’azienda, con sede a Caronno Pertusella (VA), si è avvicinata al mercato cinese da diversi anni e, di recente, ha scelto di investire ulteriormente in Cina per attivare un contatto più diretto e per operare in tale territorio con lo stesso livello di servizio al quale offerto ai clienti e ai partner di tutto il mondo.

 

In particolare, quella cinese è un’economia che vive un trend in costante crescita e con una classe media emergente che si stima, entro il 2025, passerà dagli attuali 430 milioni a 780 milioni: in tale scenario, si profila un ulteriore aumento del consumo di caffè che, stando a recenti studi, già...

 

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https://www.technoretail.it/imprese/item/3881-vending-annunciata-da-rhea-vendors-group-l-apertura-di-una-nuova-filiale-in-cina.html


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Eurostands è technical partner di Fondazione Cortina 2021

Ai Campionati del Mondo di sci alpino 2021 scende in pista Eurostands, realtà simbolo da oltre 70 anni nel settore della progettazione e produzione di allestimenti. Technical partner di Fondazione Cortina 2021, organismo presieduto da Alessandro Benetton e diretto dall'AD Valerio Giacobbi, l'azienda si unisce agli oltre 6.000 addetti ai lavori e volontari mettendo al servizio dello sport la qualità del design made in Italy per allestire le aree destinate al pubblico, ai media e agli atleti. 

Un progetto ambizioso iniziato un anno fa con la realizzazione dell'Official Time Keeper by Longines, posizionato in corso Italia a Cortina d'Ampezzo, e che non si è mai fermato nonostante le restrizioni dovute all'emergenza sanitaria. La Perla delle Dolomiti, infatti, si prepara ad accogliere, dal 7 al 21 febbraio, oltre 600 atleti provenienti da 70 nazioni, 500 milioni di spettatori, numerosi media nazionali e internazionali per una manifestazione di portata mondiale.

"Sono orgoglioso di affiancare il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di sci alpino – afferma Maurizio Cozzani, AD di Eurostands – La manifestazione sarà ospitata nel nostro Paese dopo un difficile periodo di lockdown che ha coinvolto da vicino tutti noi. Un orgoglio che voglio condividere con le più alte cariche dello Sport italiano, il Presidente Giovanni Malagò e questo straordinario team di lavoro che Fondazione Cortina 2021 ha messo in campo, presieduto dal Presidente Alessandro Benetton, a testimonianza delle eccellenze del nostro amato Paese. Una straordinaria occasione di visibilità dedicata all'impegno dei nostri atleti e del Presidente della FISI Flavio Roda. Con forza e determinazione, Eurostands supporta l'innovazione, la sostenibilità ambientale, i giovani e le emozioni che questo evento porta con sé."

Un grande lavoro di allestimento, prevalentemente dedicato all'interior fitting, che coinvolgerà l'azienda brianzola dalla progettazione alla realizzazione, fino al montaggio. Spazi innovativi, interamente preparati all'interno della fabbrica di Cambiago, che daranno forma al Centro Media, al National Village, alle aree VIP lounge. La sicurezza resta sempre la parola d'ordine: tutte le aree aperte al pubblico verranno infatti allestite con i prodotti della linea Covistop per garantire distanziamento e tranquillità.

Osservatorio Consumi ShopFully: l'85% degli italiani acquisterà durante il Black Friday 2020

I dati dell’Osservatorio Consumi di ShopFully, tech company italiana operante nel Drive-to-Store, confermano che il Black Friday del 2020 è un momento particolarmente atteso: l’85% del campione interpellato e composto da oltre 12.000 persone ha affermato di attendere tale occasione per i propri acquisti. Una notizia, quindi, che fa sperare in una crescita dei consumi durante quello che, tradizionalmente, rappresenta il primo appuntamento del periodo più intenso dello shopping pre-natalizio.

 

L’interesse dei consumatori italiani si concentra sulle promozioni dedicate alla tecnologia, indicate come priorità del Black Friday addirittura dal 71% dei rispondenti e con due obiettivi ben definiti: strumenti per migliorare la postazione di smart working/didattica a distanza e trovare soluzioni innovative sia per l’intrattenimento che per la gestione della casa. In seconda posizione, si attestano i prodotti fashion, indicati da ben il 42% dei rispondenti e al terzo posto, con il 29% delle preferenze, le offerte legate al comparto dei grandi elettrodomestici.

 

In questi ambiti, la ricerca di promozioni risulta essere in programma, nel il 49,7% dei casi, per acquisti personali: difatti, soltanto una percentuale marginale di consumatori dichiara di voler sfruttare l’occasione per portarsi avanti con i regali di Natale. Per quanto attiene alla soglia di spesa preventivata, la ricerca condotta da ShopFully evidenzia che gli italiani hanno idee chiare in proposito, stimando un tetto massimo pari a 250 euro nel 74% dei casi.

 

Relativamente alla scelta del luogo di acquisto, sarà nel canale digitale che brand e retailer dovranno contendersi l’attenzione dei consumatori: l’86% dichiara che, prima di recarsi in negozio, cercherà on line l’offerta migliore per i prodotti desiderati. In Italia, ShopFully, grazie ai suoi 3 marketplace

 

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dm apre a Torino il cinquantesimo store

dm sceglie la città di Torino per inaugurare il cinquantesimo punto vendita in Corso Vercelli 103-105. Dal primo negozio aperto a Citylife a Milano nel 2017, dm ha continuato a crescere fino a raggiungere i 50 negozi in Italia, un importante traguardo che verrà superato entro la fine del 2020. 

Con l'apertura di un nuovo negozio e l'assunzione di sette addetti alle vendite, dm trasmette un segnale positivo in questo periodo particolarmente complesso e mantiene l'impegno verso i suoi clienti, rispondendo alle esigenze quotidiane delle persone e garantendo i beni di prima necessità. 

In considerazione di questo momento difficile, dm offre, per l'apertura del cinquantesimo punto vendita, uno sconto del 50% su una selezione di articoli valido in tutti i negozi in Italia. Inoltre, i clienti del nuovo punto vendita di Torino potranno usufruire di uno speciale sconto del 15% su tutto fino al 25 novembre.

Hubert Krabichler, CEO di dm Italia, ha dichiarato: "L'apertura del cinquantesimo punto vendita rappresenta per noi un grande risultato che verrà però celebrato con la sobrietà richiesta dal momento. Crediamo fortemente nel potenziale della città di Torino e di tutta la regione, che ha sempre accolto con calore l'offerta dm e dove sono già presenti sette punti vendita. Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato con grande professionalità e spirito di collaborazione in un periodo particolare come quello che stiamo vivendo per consentire questa nuova apertura."

Il nuovo store apre nel pieno rispetto delle linee guida ministeriali, con responsabilità e consapevolezza. Sono state infatti attivate tutte le misure di sicurezza e sanificazione previste dalla legge. Il nuovo negozio, con circa 265 mq di spazio vendita, impiega sette addetti alle vendite e opera con orario continuato da lunedì a domenica dalle 09:00 alle 19:30. 

Rifiuti elettronici, Ecolight sceglie la continuità: Walter Camarda confermato presidente

Walter Camarda confermato alla guida di Ecolight. L'imprenditore varesino, amministratore delegato del gruppo Penta Illuminazione con sede a Meda e stabilimenti a Meda, Ormelle (TV) e Cassano Magnago (VA), è stato indicato dal consiglio di amministrazione eletto nell'assemblea dei giorni scorsi come presidente del consorzio nazionale per la gestione dei RAEE, delle pile e degli accumulatori esausti. «Sono onorato della rinnovata fiducia ricevuta dai consorziati», ha commentato Camarda. «In un momento di grandi cambiamenti, la scelta di Ecolight è stata quella di dare continuità al proprio operato. Molte sono le sfide che riguardano la filiera dei rifiuti elettronici e la realtà di Ecolight: guardiamo già a uno scenario post emergenza sanitaria, investendo sui temi dell'economia circolare, perché è dalla cura che avremo nei confronti dell'ambiente che potremo costruire il nostro futuro. Ed è al futuro che vogliamo guardare nei prossimi tre anni di mandato».
Ingegnere di 67 anni, Camarda è stato tra i primi ad aderire a Ecolight nel 2004 e ha seguito la crescita del consorzio facendo leva su due direttrici: la tutela dell'ambiente e il servizio alle aziende. «I temi ecologici sono oggi al centro di un ampio dibattito internazionale e richiedono l'impegno di ciascuno. Ecolight ha iniziato a operare nel settore dei RAEE quando i rifiuti elettronici erano poco conosciuti. Adesso rappresentano un ambito in costante crescita: anche grazie all'evoluzione costante delle tecnologie e allo sviluppo di nuovi prodotti che diventano sempre più parte della nostra quotidianità, la produzione di RAEE cresce di circa il 5% ogni anno. Una tendenza che richiede il potenziamento della filiera di raccolta e riciclo, ma soprattutto la diffusione di una più attenta sensibilità ambientale».
Costituito all'inizio degli anni Duemila, Ecolight è il punto di riferimento di quasi 1.900 aziende, tra produttori e distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nel 2019 ha raccolto oltre 22 mila tonnellate di RAEE operando su 2.260 punti di raccolta in tutta Italia. Ha gestito un terzo di tutti i piccoli rifiuti elettronici raccolti sul territorio nazionale (tra piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e lampadine a risparmio energetico non più funzionanti, appartenenti ai raggruppamenti R4 ed R5) raggiungendo tassi di recupero superiori al 95%. «Nonostante l'emergenza sanitaria in corso, la raccolta dei RAEE è complessivamente cresciuta di oltre il 5% nei primi nove mesi di quest'anno rispetto al 2019», ha ricordato Camarda. «Il tema ambientale è quindi prioritario e, come indicato anche a livello europeo, è la via d'uscita per una ripresa economica e di sviluppo».

Due sono gli elementi che Camarda mette al centro: «Innanzitutto la responsabilità estesa del produttore, concetto che chiama in causa i produttori di beni nella gestione dei rifiuti derivanti dai loro prodotti. È un modello che sta trovando sempre più applicazione nelle politiche ambientali, a partire dal pacchetto UE per l'economia circolare. La gestione di un rifiuto arriva a comprendere la progettazione stessa di un oggetto, in chiave di recupero e riuso».
Secondo, l'approccio di Ecolight: «Serve una visione di insieme alla gestione dei rifiuti», prosegue Camarda. «Da qui nasce quello che abbiamo chiamato il Sistema Ecolight dove, partendo dall'esperienza maturata dal consorzio, viene dato vita a un insieme di risposte alle esigenze delle aziende: accanto a Ecolight ha preso avvio anche Ecopolietilene, consorzio per la gestione dei beni in polietilene ed Ecolight Servizi, società di servizi dedicata al mondo del rifiuto professionale. La velocità dei cambiamenti richiede una grande attenzione e una pronta risposta, questa è la vera sfida del prossimo futuro».

L'assemblea di Ecolight ha eletto nel consiglio di consiglio di amministrazione del consorzio per il triennio 2020 - 2022: Walter Camarda (presidente), Marco Pagani (vicepresidente), Alberto Costa, Giuseppe Andrea De Matteis, Maria Antonietta Fuso, Luigi Giroletti, Luca Locati, Rossana Pastore, Fabio Pedrazzi, Demetrio Porfiri e Damiano Zanotti.

I sindaci effettivi del Collegio dei revisori dei conti indicati dall'assemblea di Ecolight sono: Antonello Silvestri (presidente), Giorgio Guenzani e Renato Zanichelli.

Ecolight - Costituito nel 2004, è uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei RAEE, delle Pile e degli Accumulatori. Il consorzio Ecolight raccoglie quasi 1.900 aziende ed opera in una logica di contenimento dei costi e rispetto per l'ambiente. È stato inoltre il primo sistema collettivo in Italia ad avere le certificazioni di qualità ISO 9001 e ISO 14001. È punto di riferimento per la grande distribuzione (Gdo) e tratta tutte le tipologie di RAEE. 

www.ecolight.it

Riorganizzate da CBRE le linee di business retail

CBRE, player a livello globale nella consulenza immobiliare, ha deciso di riorganizzare le linee di business dedicate a questa asset class per offrire ai propri clienti un servizio ancora più integrato.

 

La decisione di investire nel retail e di ottimizzare il servizio sia verso i retailer che verso gli investitori trae origine dall’intenzione di CBRE di cogliere le sfide del cambiamento in atto nel comparto.

 

A Silvia Gandellini, a capo del team Retail Investment Properties attivato quasi 9 anni fa, è affidato il ruolo di Head of A&T High Street Landlord & Retail Investment Properties, allargando così la sua responsabilità al team di letting High Street che cura gli incarichi per conto di proprietari istituzionali e privati.

 

L’obiettivo è quello di accrescere la sinergia nelle attività High Street, nel cui ambito la componente leasing svolge un ruolo fondamentale nella costruzione di un prodotto d’investimento.

 

Marcello Zanfi, invece, in CBRE da 11 anni e, fino ad oggi, alla guida del team A&T Services High Street, continuerà a essere responsabile della gestione di tutte le attività e i servizi dedicati agli occupiers retail, occupandosi, oltre a ciò, della direzione dell’area...

 

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https://www.technoretail.it/imprese/item/3880-riorganizzate-da-cbre-le-linee-di-business-retail.html


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Etruria Retail sbarca ad Aulla con il nuovo Carrefour Market Superstore

Le strade della qualità portano in Lunigiana, ad Aulla, dove è tutto pronto per  l'apertura del nuovo Carrefour Market Superstore, in programma giovedì 19 novembre alle ore 11. Il supermercato, che si trova all'uscita dell'autostrada in viale Lunigiana 31/33, è una doppia novità per il panorama della grande distribuzione della zona che si arricchisce della presenza di un punto vendita Etruria Retail, gruppo leader della grande distribuzione dell'Italia centrale, entrando così a far parte della rete a marchio Carrefour.

 

Due marchi storici approdano in Lunigiana. Etruria Retail è una società cooperativa nata a Siena nel 1961 ed è presente nell'Italia Centrale con 1900 dipendenti e oltre 290 punti vendita distribuiti in 17 province tra Toscana, Umbria e Alto Lazio. Con il pdv di Aulla il gruppo si rafforza in un territorio fino ad oggi 'scoperto' e che ora potrà contare su un nuovo importante punto di riferimento. Etruria Retail porta nella cittadina della Lunigiana l'insegna Carrefour, che conta oltre 1085 punti vendita in 18 regione, con la quale il gruppo toscano ha siglato, a inizio anno, un accordo di master franchising. Il Carrefour Market Superstore appartiene alla rete Carrefour Italia, della quale fanno parte anche le insegne Market ed Express, a cui si aggiunge il format di Etruria Retail, "La Bottega Sapori e Valori".  

 

Un Superstore "a trazione" femminile. Il nuovo supermercato avrà una superficie di vendita di 1000 mq dove lavorerà una squadra di 18 persone, dodici donne e sei uomini, composta da sei soci e dodici dipendenti. Il personale sarà vicino ai clienti, sette giorni su sette, per offrire prodotti e servizi all'insegna della convenienza e della qualità.

 

"Sapori & Valori". In quasi sessant'anni di attività Etruria Retail ha costruito la sua storia su tre cardini fondamentali: le persone, i prodotti e il territorio. Tre punti di riferimento che si ritrovano nella linea di Etruria Retail 'Sapori & Valori' dedicata ai prodotti di qualità di Toscana, Umbria e Alto Lazio. 'Sapori & Valori' porterà, anche nella cittadina lunigiana, l'impegno a sostenere l'economia del territorio, le piccole e medie aziende locali, offrendo ai propri clienti i migliori prodotti della tradizione agroalimentare del centro Italia a prezzi convenienti e bloccati. La linea 'Sapori & Valori' ripropone, anche in un momento complesso come questo, i valori al centro della società che sono quelli del rispetto dell'ambiente, della valorizzazione dei prodotti locali e dell'impegno verso le comunità di riferimento.  

 

Sapori e relax: uno spazio per assaggiare i piatti della tradizione. Un altro punto di forza del nuovo Carrefour è la convenienza, con prezzi bloccati su gran parte dell'assortimento. Oltre ai prodotti da banco, i clienti avranno la possibilità di degustare i prodotti preparati dalla cucina supermercato nell'area relax. Una cucina casalinga con piatti legati alla tradizione del territorio e strutturata su due menù: il "Semplice & buono" e il "Ricco & gustoso". Al momento, viste le misure di contenimento dell'emergenza Covid, non è possibile mangiare all'interno del negozio, ma funziona, ogni giorno, il servizio d'asporto.  

 

Non solo food. I servizi offerti dal Carrefour Market Superstore non si limitano all'agroalimentare. All'interno degli ampi locali del negozio si trovano aree dedicate alla cura della persona, accessori per la casa, libri, uno spazio per gli animali domestici e aree riservate a esigenze specifiche: dal gluten free, alla gamma 'Informa' fino a quella bio. Alle casse, inoltre, è possibile effettuare ricariche telefoniche e pagare le bollette.

 

Info utili. Il Carrefour Market Supermarket di via Lunigiana 31/33 ad Aulla, è aperto tutti i giorni, da lunedì a sabato, dalle ore 8 alle 20 e la domenica dalle ore 8.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.