È green economy la parola chiave per l'Expo 2015, evento in cui stimoli locali e obiettivi globali si incontrano e dialogano. Per questo alla kermesse milanese saranno dedicati diversi incontri e workshop all'interno di Glocalnews, il festival del giornalismo digitale locale e globale in programma a Varese dal 14 al 17 novembre. Il focus sull'Expo riguarderà le opportunità di crescita e di sviluppo per e grazie al territorio. Il territorio, infatti, diventa reale protagonista dell'evento universale per eccellenza e Glocalnews offre lo spunto per riflettere sul valore dei territori coinvolgendo il mondo dell'informazione e della comunicazione, specie locali, ovvero i soggetti investiti della responsabilità di veicolare l'evento attraverso tutti i media. Il ruolo di interprete della lettura "glocal" dell'Expo all'interno di Glocalnews è affidato a Aldo Bonomi, sociologo e direttore di Aaster, oltre che grande conoscitore di comunità locali. Bonomi così spiega il concetto e la filosofia di questa manifestazione internazionale: «L'Expo inizia nella fase di ascolto, aprendosi a quel popolo che pensa il territorio nell'intreccio virtuoso tra città e campagna, nella capacità di adattamento ai cambiamenti, nella metamorfosi del tenere insieme pienezza e limite. La parola chiave dell'Expo è green economy». Venendo agli incontri di Glocalnews in cui si parlerà di Expo, il primo sarà giovedì 14 alle 15.00 in sala Campiotti in Camera di Commercio a Varese. "I territori come imperi o repubbliche marinare?", moderato da Michele Mezza (Rainews) e con la partecipazione di Giulio Giorello (Università Statale di Milano), Fabio Minazzi (Università dell'Insubria), Angelo Agostini (Direttore Problemi dell'Informazione), leggerà le dimensioni locale e globale alla luce della domanda: i territori oggi sono prede o impresari dell'informazione? Venerdì 15, alle 11, al teatro Santuccio di via Sacco si terrà l'incontro "Dalla parte delle radici: il territorio raccontato dal blog" con Gianluca Neri (Macchianera), Roberta Milano (esperta di Turismo), Virginia Fiume (Manuale per viaggiatori solitari), Claudia Vago (Tigella), Corinna De Cesare (La27ora - Corriere della sera) e coordinato da Stefania Radman. Sempre venerdì, alle 16, in Camera di Commercio a Varese (sala Campiotti) Aldo Bonomi dialogherà con Luca De Biase, il giornalista tecnologico per eccellenza, Andrea Di Stefano direttore di Valori, e Alberto Piantoni, amministratore delegato di Missoni spa, nell'incontro dal titolo evocativo "Il cacao non cresce nei supermercati", dedicato specificamente a Expo, che ha come tema portante "Nutrire il Pianeta". Parlando di Expo non si può ovviamente trascurare il turismo: se ne parlerà sabato 16 novembre nell'incontro "Dal turismo a Expo: senza Rete non si viaggia" alle 16, in sala Campiotti alla Camera di Commercio (piazza Monte Grappa, 5). Nell'incontro coordinato da Maria Carla Cebrelli (Varesenews) esperti del settore turistico raccontano le proprie esperienze concrete e i progetti che hanno cambiato le storie di diversi territori. Esperienze e progetti che potranno essere utili per il territorio interessato dall'Expo in occasione dell'evento e dopo l'evento. Interverranno Francesco Tapinassi (Ente del Turismo della Maremma), Luca Natale (responsabile comunicazione Parco delle Cinque terre), Anna Prandoni (direttore La Cucina Italiana), Valentina Quattro (Tripadvisor).
giovedì 31 ottobre 2013
Verso Expo 2015: la green economy chiave per il successo
Assocalzaturifici - Economics 5/2013
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martedì 29 ottobre 2013
Festival dell'Economia Creativa, conto alla rovescia
Tre summit tematici si susseguiranno nelle giornate dedicate all'economia creativa
Tre giornate di lavori a San Paolo, dal 5 al 7 novembre, in occasione del Festival dell'Economia Creativa ITALIA S/A per offrire testimonianze di come sia possibile creare valore attraverso la creatività e tradurre la cultura di un luogo, di un mestiere, di una persona, in progetti e prodotti capaci di conciliare senso estetico e saper fare. Un evento scenografico ed esperenziale che vuole coinvolgere relatori e pubblico in momenti di dibattito avvincenti: il Festival dell'Economia Creativa ITALIA S/A si apre il 5 novembre con il summit tematico "La creatività giovane: come si produce l'innovazione", un confronto sulle modalità di produzione dell'innovazione in rapporto alla creatività e al giovane innovatore. Tematiche attuali, se si considera che, nelle economie moderne, il 60% dei lavoratori svolge attività intellettuali, ovvero lavori che non coinvolgono direttamente il fisico ma soltanto la mente e la creatività. Ne discuteranno Giulio Iacchetti, designer affermato, Francesca Molteni, autore e regista di MUSE Factory of Projects e Giorgio Giuseppe Ferone, architetto di Ideiafactory. La giornata del 6 novembre sarà caratterizzata dal summit "La cultura che aggrega valore", volto ad approfondire le dinamiche che si innescano quando creatività, cultura e produzione si incontrano per generare un valore culturale e immateriale in relazione a un prodotto fisico. Un fenomeno che riguarda trasversalmente molti settori: dalla moda al design, dal cibo all'arte, dall'architettura al cinema. Il dibattito si svilupperà sul presupposto che la creatività si fonda profondamente con la cultura di un luogo, con l'identità e il senso di appartenenza di una persona, per offrire agli individui, alle imprese, ai territori e alle nazioni una grande potenzialità economica oltre che creativa, ossia quella di creare progetti e prodotti unici e originali. Ne discuteranno l'architetto Flavio Albanese, che racconterà la cultura italiana, l'architetto Marcio Kogan, che parlerà della cultura brasiliana e Cristiana Colli, ricercatrice socio-economica, che presenterà le esperienze delle imprese e dei territori italiani. Il summit tematico del 7 novembre, intitolato "La relazione tra l'uomo e lo spazio: nella città, nell'impresa, nel retail", è dedicato alla relazione tra il valore e il luogo in cui i prodotti creativi sono realizzati e/o consumati. Nell'economia creativa, lo spazio non è soltanto un "luogo", ma una vera e propria fabbrica di valore. Interverrà, per l'occasione, l'architetto e designer Aldo Cibic che descriverà l'impatto dello spazio nell'economia creativa, identificando gli elementi che rendono i luoghi capaci di conferire un surplus immateriale ai prodotti e al lavoro delle persone; attraverso la voce di Enrico Cietta, economista esperto in economia creativa, si racconteranno le esperienze fatte dalle aziende nei propri luoghi di lavoro per rendere le attività più creative; Marcio Manoel Dos Santos, International Marketing Consultant, spiegherà invece cosa rende un negozio capace di generare un'esperienza positiva nel cliente. Il progetto Festival dell'Economia Creativa ITALIA S/A è curato da Diomedea, società italiana di ricerca e comunicazione che lavora con istituzioni e aziende europee e brasiliane nel mondo della moda e del design, e da BRAZIL S/A, società che ormai da quattro anni realizza, durante la design week milanese, un evento/mostra sulla cultura e le tendenze del design brasiliano.
lunedì 28 ottobre 2013
Italkero promuove il Made in Italy grazie a DNN
Per l'aggiornamento del sito Italkero si è rivolta a OPSI, Gold Partner di DNN, che fornisce alle aziende consulenza, integrazione di sistemi, servizi di hosting, sviluppo di siti oltre che vendita di licenze e corsi di formazione relativi alla piattaforma DNN.
"Abbiamo scelto Opsi", continua Claudio Ciseria, "in quanto il fatto che l'azienda sia Gold Partner di DNN aggiunge un ulteriore elemento di affidabilità, che si aggiunge al fatto che la piattaforma presenta caratteristiche uniche".
Completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti, il sito di Italkero offre un'esperienza di navigazione davvero unica: trovare il prodotto che si desidera, scegliendo fin dall'Homepage la soluzione più adatta all'ambiente domestico.
Grazie a DNN, Italkero ha dato vita inoltre a un catalogo online in grado di promuovere i prodotti in Italia e all'estero e informare i clienti sul mondo dei sistemi di riscaldamento.
giovedì 17 ottobre 2013
ABB fornisce la rete Wi-Fi a tutta la città di Venezia
ABB, Gruppo leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione, ha fornito la rete a banda larga wireless alla città di Venezia. La rete fornisce accesso libero a Internet ai residenti, alle aziende e, a costo ridotto, agli oltre 22 milioni di turisti che visitano la città annualmente. Il bando è stato lanciato dal Comune di Venezia. La soluzione Wi-Fi di ABB include una rete di nodi fissi o mobili che possono gestire oltre 200 gigabyte di dati e 40.000 abbonati al giorno. È dotata di 200 router wireless magliati che sono stati forniti da Tropos Networks, l'azienda acquisita da ABB nel 2011 che fa ora parte dell'offerta di ABB di soluzioni per le reti di comunicazione. I router sono alloggiati in contenitori a ridotto impatto visivo che si confondono con l'estetica della città. Venezia è parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO ed è famosa per suoi maestosi edifici, i numerosi canali e per le strette calli. Costruita su un gruppo di 118 isole, la città è suddivisa da canali e unita dai numerosi ponti. La reputazione di città romantica e di impareggiabile bellezza è senza pari e rende Venezia una delle mete turistiche più popolari al mondo. "La nostra soluzione fornisce un accesso Wi-Fi affidabile e ad alta capacità e navigazione senza soluzione di continuità all'interno della difficile topografia di questa città storica" ha commentato Brice Koch, responsabile della Divisione Power Systems di ABB. "La tecnologia è veloce e facile all'uso e si confonde alla perfezione in questa città patrimonio mondiale". Tra le caratteristiche che differenziano la soluzione da quelle dei concorrenti, la capacità del wireless di variare tra due frequenze (2.4 e 5 GHz) per assicurare un ottimo segnale anche nelle strette calli. Un'altra peculiarità del sistema Wi-Fi di ABB è l'utilizzo di router a bordo dei battelli per garantirne un utilizzo costante durante la navigazione ai passeggeri che attraversano il Canal Grande o altri corsi d'acqua della città. Considerando che i residenti passano circa 30 minuti al giorno sui natanti, la possibilità di accesso alla rete è un beneficio gradito. Una terza caratteristica differenziante di questa soluzione è la scalabilità che ne rende semplice l'installazione. Il progetto Wi-Fi a Venezia è parte dell'iniziativa 'Free ItaliaWifi', lanciata nel 2010 a Roma e Venezia stessa e in Sardegna. Lo scopo è quello di creare una rete wireless nazionale a banda larga. A oggi le reti sono 41, con 2.130 hotspot e 427.000 utenti in Italia.
Varese, dal 14 novembre torna Glocalnews, seconda edizione del festival di giornalismo digitale e locale
L'ideatore Marco Giovannelli «Il giornalismo digitale d'ora in avanti verrà per primo»
Quattro giorni densi di appuntamenti, 120 speaker, tre serate a tema, 50 incontri, workshop, dibattiti, seminari, presentazione di libri, spettacoli, cinema, oltre a eventi dedicati agli studenti delle scuole, come BlogLab, esperimento di laboratorio di giornalismo digitale. Dopo il successo dello scorso anno torna, con un programma ancora più ricco, la seconda edizione di Glocalnews, il festival del giornalismo online locale e globale organizzato da Varesenews.
L'appuntamento è dal 14 al 17 novembre in diverse location di Varese, città dove 16 anni fa nasceva il primo quotidiano esclusivamente on line in Italia, Varesenews appunto. L'obiettivo dichiarato è replicare e, se possibile, superare il successo dell'anno scorso, quando erano stati raggiunti numeri oltre ogni aspettativa, con 5.000 presenze, un centinaio di ospiti, 40 eventi e 10mila minuti di liveblogging. Cartina tornasole del successo dell'edizione 2012 erano stati anche i risultati ottenuti dall'hashtag ufficiale del festival, che si era meritato un posto nella classifica dei 10 più frequentati su Twitter. E quest'anno sono già attivi i nuovi hashtag #glocal13 e #aspettandoglocal sia per seguire l'evento in diretta, sia per essere aggiornati sulle novità e sui lavori in corso.
«Proprio nei giorni scorsi il direttore del Financial Times, Lionel Barber, ha scritto una lettera ai suoi giornalisti in cui annuncia che "Il digitale d'ora in avanti verrà per primo": un messaggio che potrà avere effetti davvero forti per chi da due secoli è abituato a regole precise che sembravano definitive - afferma Marco Giovannelli, direttore di Varesenews.it e organizzatore del festival -. Il mondo sta cambiando a una velocità impressionante e il giornalismo per la prima volta è in rincorsa. È una fase dove non ci sono più risposte certe e stabili e non è un caso che negli ultimi anni si stiano moltiplicando le occasioni di incontri, dibattiti, festival dove al centro c'è proprio la riflessione su questa antica professione. Con Glocalnews abbiamo voluto fare un salto in avanti, organizzando un festival tutto incentrato sul giornalismo locale in una dimensione globale, in una sola parola: glocal. Siamo sempre più convinti che studiare i piccoli modelli possa esser di grande aiuto anche per i gruppi editoriali storici e per questo abbiamo voluto promuovere un seconda edizione del nostro festival».
Filo conduttore della manifestazione è sempre l'informazione, vista nella doppia dimensione locale e globale. Quest'anno il focus sarà su alcuni temi di attualità che ben rispecchiano questo approccio. Gli interventi si incentreranno su tre temi: Smart City, Lavoro e Impresa ed Expo. «Parleremo di Smart City e agenda digitale con alcuni dei massimi esperti in Italia, come Luca De Biase, Michele Vianello e Massimo Russo - afferma Giovannelli -. Affronteremo poi il discorso Lavoro e Impresa, inteso sia come rapporto tra le aziende e il digitale, sia come nuove tipologie di lavoro e strategie per restare sul mercato. Non può mancare poi il discorso Expo e turismo: alla vigilia di un appuntamento così importante, si tratta di sapere cogliere l'opportunità per riscoprire e far scoprire le bellezze e i gioielli del territorio».
Si affronteranno poi argomenti di interesse più prettamente giornalistico, con una decina di workshop tecnici utili per giornalisti e aspiranti tali, ma interessanti anche per i non addetti al settore. Da segnalare la presenza attiva di Ona (Online News Association) Italia, Anso (Associazione Nazionale Stampa Online) e Ejo (Osservatorio europeo di giornalismo).
Non solo eventi per addetti ai lavori: saranno anche organizzati eventi di più ampio respiro, come le tre serate a tema, che avranno come protagonisti Davide Van de Sfroos, già ospite della prima edizione, alcuni degli ospiti incontrati durante il 141tour di Varesenews, alla scoperta del territorio, e Gioele Dix e Gino&Michele.
Riflettori puntati dunque su Varese, che per quattro giorni si trasformerà nella capitale dell'informazione digitale e locale. Tutti gli appuntamenti di Glocalnews sono a ingresso libero su prenotazione.
www.festivalglocal.it
www.facebook.com/Glocalnews
https://twitter.com/Glocalnews
Informatica, Dell investe sui partner: «In Italia ancora più strategici»
Per il colosso dell'informatica Dell sta per iniziare una nuova fase: a settembre la maggioranza degli azionisti ha votato a favore del piano di acquisto lanciato dal fondatore, Michael Dell, in cordata con la private equity Silver Lake Partners. Un ruolo fondamentale per il futuro dell'azienda statunitense, con 29 anni di storia alle spalle, lo rivestono i partner, ossia le società che hanno rapporti diretti con le aziende sul territorio e che risultano determinanti soprattutto in un paese come l'Italia, caratterizzato da un tessuto di piccole e medie imprese. Lo scorso trimestre, i partner Dell in Italia hanno registrato una crescita del 32% e garantiscono il 50% del fatturato che l'azienda realizza nel Belpaese. Nel terzo trimestre solo quattro nuove aziende in Europa hanno ricevuto da Dell il titolo di Premier Partner, il più prestigioso che Dell attribuisce: tra queste spicca un'italiana, la friulana beanTech.
«In Italia la strategia commerciale con i partner di canale - società che collaborano con Dell - ha avuto inizio 5 anni e mezzo fa e ha dato ottimi risultati: la crescita della vendita indiretta è sempre stata costante dal 2008 a oggi» dice Adolfo Dell'Erba, Channel Director di Dell Italia. Tra i quattro nuovi Premier Partner, oltre a due aziende svizzere e una finlandese, c'è l'italiana beanTech: «Si tratta di una realtà strategica per noi - prosegue Dell'Erba -. È inserita in un contesto, quello del Triveneto, dominato da piccole imprese, dove il ruolo dei partner per noi è ancora più decisivo. Con beanTech condividiamo ambizioni e obiettivi: si sono sempre dimostrati un'azienda seria e valida, un valore che gli stessi clienti più volte hanno riconosciuto».
beanTech è una realtà d'eccellenza del settore IT, specializzata in integrazione di sistemi, sviluppo software e business analytics. Propone l'offerta tecnologica Dell alle aziende del territorio, sia per quanto riguarda la parte hardware sia per quella, sempre più articolata, del software, e presenta innovazioni che possono concretamente migliorare e ottimizzare la gestione aziendale: «Per noi la partnership con Dell è strategica perché ci permette di proporre soluzioni a valore in un mercato molto complesso ed eterogeneo. Server, storage, networking, software e security marchiati Dell hanno consentito di arricchire la nostra offerta informatica rendendola completa, flessibile e all'avanguardia, sia di fronte alle esigenze di una PMI sia a quelle di una grande impresa» dichiara Fabiano Benedetti, CEO di beanTech.
Il ruolo dei partner in Italia per Dell è molto più strategico rispetto ad altre realtà, come Inghilterra, Stati Uniti o Germania: su un fatturato globale annuo di 57 miliardi di dollari, il 37% è stato realizzato dai partner. In Italia questa percentuale sale al 50%. «Il tessuto imprenditoriale italiano è composto per la stragrande maggioranza da piccole e medie imprese: sono i partner i loro interlocutori privilegiati, società IT agili e flessibili ben inserite nel territorio» afferma Dell'Erba.
Esistono diverse categorie di partner in Dell e i livelli di partnership sono regolati dal programma di canale Dell PartnerDirect: i partner Registered, che in Italia sono qualche migliaio, e quelli certificati che sviluppano costantemente competenze specifiche - tecniche e commerciali - sulle nostre soluzioni. Tra i partner certificati si distinguono i Preferred e i Premier, ossia "i bravi tra i bravi".
La strada di Dell per il futuro sembra tracciata «Il ritorno nelle mani del fondatore significa tornare a fare quello che facevamo e a farlo meglio, senza dover rispettare i tempi della borsa e dei report trimestrali per gli azionisti - afferma Dell'Erba-. Non modifichiamo il nostro dna, ma ci evolviamo senza le pressioni che il mercato azionario comporta. Gli obiettivi sono fornire risposte ancora più veloci ai clienti; proseguire nella strada delle acquisizioni di società che possano dare più valore, e investire nelle risorse, cercandone di nuove per andare a comunicare con nuovi clienti. Insomma, siamo la stessa Dell di 29 anni fa, ma con clienti diversi, che si sono evoluti nel tempo e hanno nuove esigenze. Anche noi stiamo cambiando, rispondendo con le nostre nuove soluzioni». E i partner come beanTech hanno un ruolo decisivo.
beanTech Srl è un'azienda con comprovata esperienza nel settore dell'Information and Communication Technology specializzata nell'integrazione di soluzioni informatiche (System Integration) e nell'attività di ricerca connessa allo sviluppo software (Laboratorio di Ricerca riconosciuto dal MIUR - Ministero per l'Istruzione, Università e Ricerca).
Partner Dell, Microsoft e VMware, beanTech è in grado di offrire soluzioni affidabili ed un servizio qualificato, garantito dalle numerose certificazioni tecniche e dalle specifiche di qualità richieste dalla certificazione UNI-EN ISO 9001:2008 per l'assistenza e la consulenza informatica.
Maggiori informazioni sul sito internet www.beantech.it
Pietro Gheller nominato Senior Director Strategic Planning EMEA di Whirlpool
Pietro Gheller, nato a Vicenza nel 1975, single, è il nuovo Senior Director Strategic Planning Whirlpool EMEA. Laureatosi in Economia aziendale all'Università Bocconi, ha seguito l'International Business Program alla Stockholm School of Economics. Gheller ha cominciato la propria carriera professionale in Bain & Company dove, dal 2000 al 2005, si è occupato di consulenza strategica e organizzativa nei settori largo consumo e beverage; è stato poi marketing manager in eBay Italia. Nel 2007 ha fatto ritorno in Bain & Company, dove ha gestito diversi progetti di miglioramento della performance commerciale per uno dei maggiori produttori di birra nei mercati del Centro ed Est Europa. Nel 2010 è stato nominato direttore commerciale di Sibeg Coca-Coca, l'imbottigliatore autorizzato dei prodotti a marchio "The Coca-Cola Company" per la Sicilia. Pietro Gheller entra ora a fare parte della squadra di Esther Berrozpe, Presidente di Whirlpool EMEA, con la responsabilità di interpretare gli scenari competitivi attuali e futuri del mercato degli elettrodomestici e di disegnare la strategia di Whirlpool EMEA in tale contesto. «Porto in azienda le competenze che ho maturato nell'ambito dei beni di largo consumo ,-dichiara Gheller-. In un panorama di mercato dalle dinamiche sempre più complesse e in continua trasformazione, la pianificazione strategica deve evolversi e arricchirsi: in questo senso le tecniche di marketing e commerciali dei beni di consumo "quotidiano" possono contribuire a dare appeal a prodotti, come gli elettrodomestici, legati a meccanismi di acquisto diversi. Design, connettività, usabilità, eccellenza nell'attivazione dei punti vendita e alla massima affidabilità tecnologica dell'azienda leader mondiale del settore sono le leve per massimizzare i risultati della nostra azienda».
Gheller riporterà a Berrozpe e avrà a disposizione una squadra di talenti provenienti da diversi Paesi e con competenze funzionali diversificate.
giovedì 3 ottobre 2013
Alce Nero a Bimbinfiera 2013 con la nuova linea di baby food Generazione Bio
Generazione Bio" 100% biologica, 100% italiana e 100% certificata durante Bimbinfiera il 5 e 6 ottobre a Milano.
Bimbinfiera, che si svolgerà a Milano presso il Parco delle esposizioni di Novegro dal 5 al 6 ottobre, vedrà la partecipazione di Alce Nero - Padiglione C stand 81 - con l'obiettivo di far conoscere e provare il gusto e il valore nutrizionale di un'alimentazione tutta biologica Alce Nero, lo storico marchio degli oltre mille soci agricoltori e apicoltori bio in Italia e nel Mondo.
Frutto di oltre un anno di lavoro su materie prime, ricette e packaging "Alce Nero baby. Generazione Bio" comprende: omogeneizzati di frutta, carne, pesce e verdura senza glutine, creme di farro e di riso Baldo, pastine di grano Senatore Cappelli e di farro, biscotti di farro, olio extra vergine d'oliva fruttato leggero e camomilla setacciata, tutti con ingredienti rigorosamente italiani, senza OGM, aromi, coloranti e conservanti aggiunti.
Oltre alla nuova linea, sarà possibile scoprire, inoltre, tutti i prodotti Alce Nero biologici, buoni e gustosi, ideali per l'alimentazione dei bambini di tutte le età: dalle composte con solo gli zuccheri della frutta, nettari e succhi, mieli, frollini con olio extra vergine d'oliva, cioccolate e cacao provenienti dalla coltivazioni Fair Trade del Centro e Sud America, fino alla golosissima Ciokocrem, la crema di nocciole senza olio di palma.
Ma non è tutto. Durante i giorni della manifestazione milanese, il coloratissimo stand di Alce Nero ospiterà un'area creativa dove, dalle ore 10.30 alle 17.30, tutti i bambini potranno partecipare a "sulle tracce di Alce Nero", un divertente gioco dell'oca alla scoperta del cibo buono. Con l'aiuto di un'educatrice i più piccoli scopriranno, casella dopo casella, i segreti di una corretta alimentazione, giocando e divertendosi insieme.
Infine, per tutti coloro che passeranno allo stand e si iscriveranno alla newsletter di Alce Nero "Fatti di Bio" in omaggio un prodotto delle nuova linea baby.