lunedì 28 maggio 2012

La birra nel 2011

Secondo le rilevazioni di Symphony IRI, le vendite a quantità delle birre nel canale iper+super+LSP hanno registrato nel 2011 un aumento complessivo del 4,2% rispetto al 2010, portandosi ad oltre 5,8 milioni di hl. Questo positivo risultato, pur in un contesto di congiuntura economica molto difficile, è dovuto essenzialmente ad una evoluzione climatica migliore rispetto alla precedente annata, grazie soprattutto ad una anticipazione estiva in aprile e maggio e ad una brillante chiusura del'estate in settembre. In valore le vendite complessive di birra nel canale iper+super+LSP sono aumentate a 1.022 milioni di euro, contro 974 del precedente esercizio, con un incremento intorno a ca. il 5%, il che evidenzia un leggero miglioramento anche sul piano dei prezzi. il prezzo medio della birra nel canale moderno si pone ora intorno ai 1,75 euro/litro. Le vendite nel canale discount sono state invece più frenate. Nielsen, che fa riferimento al totale settore della moderna distribuzione (iper+ super + LSP + discount), rileva vendite nel totale di questi canali intorno a 7,6 milioni di ettolitri, con un incrento a quantità leggermente inferiori al 3%.
 
 

domenica 27 maggio 2012

Confcommercio su vendite al dettaglio: famiglie ancora in difficoltà

Dato tendenziale influenzato dall'aumento dell'Iva
 
Sono dati da leggere con cautela perché, al netto dell'aumento registrato rispetto allo scorso anno della variazione dei prezzi prossima al 2,5%, su cui ha influito in misura di un certo rilievo l'aumento dell'Iva attuato alla fine del 2011, anche il confronto con lo scorso anno risulta negativo, evidenziando come la tendenza riflessiva dei consumi non sia ancora giunta ad un punto di svolta: questo il commento dell'Ufficio Studi Confcommercio ai dati sulle vendite al dettaglio diffusi oggi dall'Istat. Va aggiunto – prosegue Confcommercio – che, per molti dei beni oggetto dell'indagine, le famiglie avevano già da tempo avviato una fase di ridimensionamento della domanda con decise riduzioni dei volumi e dei valori acquistati ed in questo momento stanno faticosamente cercando di mantenere livelli di consumo che sono già inferiori a quanto registrato in passato.
 
 

La Germania premia la tecnologia Made in Napoli

Lavatrici con standard qualitativi da tecnologia tedesca, ma made in Napoli, più precisamente nella fabbrica Whirlpool di via Argine. È in questo stabilimento, infatti, che sono prodotte le prime lavatrici (modello Ecostyle per il marchio Bauknecht e Carisma per il marchio Whirlpool) ad aver ottenuto la prestigiosa certificazione di qualità TUV (www.tuv.com). Il riconoscimento da poco arrivato dalla Germania coincide con la prima visita, oggi 25 maggio, nello stabilimento campano del neo presidente Whirlpool EMEA, il brasiliano Josè Drummond, che dichiara: «La certificazione TUV è una prova ulteriore dell'attenzione che il personale dello stabilimento di Napoli riserva al fattore qualità, pienamente convinto e capace di applicare con successo i principi del Whirlpool Production System (WPS) ai processi lavorativi. Un riconoscimento di questo tipo costituisce il miglior esempio di come il WPS impatti sui valori aziendali influenzando in maniera determinante la scelte per gli acquisti dei consumatori». Il programma di Drummond a Napoli prevede la visita degli impianti e l'incontro con i dipendenti. La TUV è un'organizzazione di soggetti indipendenti e specializzati nell'analisi sicurezza, durata, e robustezza dei prodotti più diversi. Tutte le auto tedesche, ad esempio, sono certificate TUV, marchio che rappresenta una garanzia per il consumatore. Il protocollo della certificazione TUV per le lavatrici a carica frontale prevede test molto selettivi. La fabbrica di Napoli è stata interessata dall'audit dei tecnici TUV e nove lavatrici sono state sottoposte ai test nel laboratorio TUV in Renania, dove hanno funzionato per sei mesi e per oltre 2mila 500 cicli seguiti dall'organizzazione Global Product Development di Whirlpool. Anche elementi come sportelli, cassetti e bottoni sono stati sottoposti agli stress test più impegnativi. Un elettrodomestico certificato TUV è garantito per oltre 10 anni per durata, qualità, affidabilità e robustezza. «Lo scorso anno la fabbrica di Napoli è risultata la migliore fra i 66 siti di Whirlpool nel mondo per engagement -ricorda Davide Castiglioni, vice president Manufacturing di Whirlpool EMEA-: il nostro personale ha recepito e messo in pratica con grandi risultati i principi del WPS. Un riconoscimento come la TUV è motivo di orgoglio per noi, oltre che la dimostrazione che a Napoli sappiamo lavorare su livelli qualitativi riconosciuti dalle più prestigiose istituzioni internazionali».

www.whirlpoolcorp.com
www.whirlpool.it

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Antares Hotels Rubens: certificato d'eccellenza Tripadvisor 2012

Il sito Tripadvisor, che pubblica le libere recensioni dei consumatori sulle esperienze turistiche, ha insignito l'Hotel Rubens di Milano, del gruppo Antares Hotels, del Certificato di Eccellenza 2012 per aver ricevuto "costanti commenti positivi da parte dei nostri viaggiatori". "Il punteggio di 4 punti su 5 è un risultato eccezionale" – ha commentato Tripadvisor specificando che "solo le migliori strutture vengono insignite del nostro Certificato di eccellenza". "La consapevolezza di avere solo commenti genuini dà una certa soddisfazione – commenta il direttore del Rubens Gianmario Bertini, vicepresidente del gruppo – e ci conferma nella nostra strategia di investimento in qualità." Antares Hotels L'Ospitalità a Milano, brand degli alberghi Accademia, Concorde e Rubens, dopo aver investito 9 milioni di euro in ristrutturazioni e riammodernamenti dal 2006 al 2011, ha annunciato per il 2012 altri 700 mila euro di spese per continuare a perfezionare le proprie strutture. Il Rubens rinnova parte degli arredi delle camere, dopo una imponente ristrutturazione realizzata l'anno scorso, con il rifacimento della hall e dei bagni. "Camere insonorizzate, letti comodi, diversi servizi gratuiti ed eleganza degli arredi sono alcune delle caratteristiche ci contraddistinguono – continua Bertini -, poi come sempre sono le persone che fanno la differenza. Noi puntiamo molto anche sulla formazione per sviluppare la capacità di capire il cliente e di risolvere ogni suo problema. Far sentire a casa gli ospiti anche fuori casa è il nostro principio".

www.antareshotels.com

Mercato della casa in provincia di Varese: crollano le piccole abitazioni, tengono le medio-grandi

Crollano le case di piccole dimensioni. Resistono invece le abitazioni medio-grandi. Non solo: a fronte di zone che risentono più della crisi, emergono nuove aree dove le compravendite sono in crescita. Questo il quadro che emerge dai dati dell'Agenzia del Territorio sulla provincia di Varese. Possiamo parlare di una fotografia a "due facce" per il mercato immobiliare? «Il dato di partenza resta di una forte crisi, anche se possiamo osservare delle nicchie dove il mercato sostanzialmente sembra tenere», risponde Carmelo Candore, notaio con studio ad Arcisate, tra i maggiori della provincia varesina. «Il 2011 è stato un anno in cui le vendite immobiliari sono calate notevolmente. I dati parlano di una diminuzione del 6,15 per cento, passando dalle 10.703 abitazioni vendute nel 2010 alle 10.042 dell'anno scorso. In particolare, sui 141 Comuni della provincia risulta che quasi uno su due (52%) ha subito un calo delle compravendite, mentre meno di un terzo (31%) ha avuto un incremento». Possiamo parlare quindi di una fase di calo non generalizzata? «Contrariamente a quanto si possa ipotizzare in un periodo di crisi, la fascia di abitazioni medio-grandi ha subito una contrazione inferiore rispetto al taglio piccolo. Per i monolocali, le contrattazioni sono diminuite di quasi l'8 per cento, mentre per i bilocali il calo è del 12 per cento. Le abitazioni composte da tre, quattro o cinque locali hanno avuto un decremento minimo, intorno all'1 per cento, rimanendo sostanzialmente stabili», prosegue il notaio. Le motivazioni di un andamento così differente potrebbero essere molte: da una crisi che ha colpito e colpisce prevalentemente i redditi medio bassi, ma anche ad una crisi che costringe ad abbassare i prezzi in particolare sulle case più grandi. «Resta un fatto: a Varese c'è una grande attenzione e un forte attaccamento al bene-casa. Basta pensare che, secondo le ultime statistiche, quasi il 90 per cento delle famiglie è proprietario della propria abitazione», commenta il notaio. La zona che ha risentito maggiormente del calo è quella del basso Varesotto. Andando a vedere il numero delle transazioni di compravendita infatti emerge un calo forte sui principali centri urbani. Continua Candore: «Significativa è il dato di una città come Saronno che è passata dalle 441 unità vendute nel 2010 alle 338 del 2011 con un decremento del 23 per cento, oppure di Caronno Pertusella che è passata dalle 424 alle 302 con una diminuzione complessiva 29 per cento». Sembrano tenere meglio, anche se il segno resta negativo, città come Busto Arsizio (-10%) e Gallarate (-13%). Per trovare dei segni positivi occorre spostarsi verso Varese. «Qui, sempre stando ai dati dell'Agenzia del Territorio siamo passati dalle 844 abitazioni vendute nel 2010 alle 890 del 2011, con un incremento del 5 per cento», continua il notaio. «Un vero e proprio "asse d'oro" sembra essere la tratta che passa per Varese, Malnate (+28%), Tradate (+36%) e Fagnano Olona (+15%). In generale le zone vicine alla Svizzera, data la forte presenza di frontalieri, riescono a contenere meglio la dilagante crisi economica, riuscendo in alcuni casi a raggiungere risultati positivi, con le dovute eccezioni come Luino che in un anno ha perso circa l'11 per cento delle vendite». Il 2012 sta dando segnali di ripresa? «Difficile per il momento avere un quadro certo - risponde Candore - Nei primi quattro mesi dell'anno continua il trend negativo; anzi nel complesso, non intravvedendo alcuna ripresa sostanziale, la crisi del mercato della casa sembrerebbe ancora più marcata».

Gluten Free Fest: L’Università dei Sapori lancia due corsi per imparare a cucinare e a fare i dolci gluten free

GLUTEN FREE FEST (www.glutenfreefest.it) è il primo evento interamente dedicato al tema del senza glutine, in programma a Perugia dal 7 al 10 Giugno al Percorso Verde di Pian di Massiano. La manifestazione, ideata e organizzata dall'agenzia Sedicieventi con il patrocinio dell'AIC-Associazione Italiana Celiachia, si pone l'obiettivo di stimolare una conoscenza più ampia ed un costruttivo dibattito sul tema della Celiachia.  Al contempo, vuole offrire al pubblico di celiaci la possibilità di godere di un evento enogastronomico e non solo, su misura per le loro necessità alimentari, facendo conoscere anche ai non celiaci gli aspetti di una "vita senza glutine". Quattro giorni tutti dedicati a chi è costretto a seguire la dieta "Senza Glutine" per capire meglio cosa e dove mangiare,  seguendo solo il proprio gusto e desiderio, scegliendo tra le migliori referenze di artigiani e grandi aziende presenti al Festival. Università dei Sapori contribuisce a realizzare il ricchissimo programma di appuntamenti del Gluten Free Fest con due corsi di formazione"Impariamo a cucinare senza glutine" e "Impariamo a fare i dolci senza glutine" che si svolgeranno nei pomeriggi del 7 e 8 giugno dalle 18.00 alle 21 e la mattina di sabato 9 giugno dalle 9.30 alle 12.30. Ciascun corso prevede una lezione di 3 ore in cui, sotto la guida di chef e panificatori specializzati in gluten free si potrà imparare e provare in prima persona a cucinare piatti di un menù senza glutine senza rinunciare al gusto. E per gli amanti del dolce, da non perdere il corso per imparare come sia possibile ottenere ottimi dolci gluten free ma senza rinunciare la gusto, grazie alla scelta e al sapiente utilizzo delle farine, applicando le corrette tecniche di impasto e lievitazione e seguendo precise modalità di lavorazione e preparazione delle farciture. I corsi sono organizzati in collaborazione con l'Associazione Italiana Celiachia Umbria. Con la partecipazione al Gluten Free Fest si consolida la collaborazione  tra  Università dei Sapori  l'agenzia di marketing territoriale Sedicieventi,  nata dalla costola di Eurochocolate e specializzata nella realizzazione di eventi food extra-cioccolato e Associazione Italiana Celiachia Umbria nell'impegno di promuovere la cultura del senza glutine.

Iscrizioni entro il 31 Maggio 2012. Costo € 65. Al termine del corso è prevista la degustazione dei piatti elaborati.

Università dei Sapori, Centro Nazionale di formazione e Cultura dell'Alimentazione
Loc. Montebello – 06126 Perugia
Tel. +39 075 57 29 935 – Fax +39 075 57 34 611
www.universitadeisapori.it - uds@universitadeisapori.it

venerdì 11 maggio 2012

Corsa alla green economy

Secondo l'Indice di Green Economy 2012 realizzato da Fondazione Impresa sulla base di 21 indicatori relativi ai settori energia, imprese, agricoltura, turismo, edilizia, trasporti e rifiuti, le regioni più "green" d'Italia sono Trentino Alto Adige, Toscana e Umbria. Il Trentino Alto Adige svetta da solo in testa alla classifica, staccando di molto la 2° Toscana e la 3° Umbria, mentre i fanalini di coda nella corsa alla green economy sono Campania (18°), Sicilia (19°) e Puglia (20°). "Il dato più significativo che emerge dall'Indice di Green Economy 2012 – sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa – sono gli ottimi risultati ottenuti dalle regioni del Centro: Toscana, Umbria e Marche, infatti, hanno ottenuto buoni piazzamenti, tanto da collocarsi nelle prime sei posizioni della classifica (rispettivamente , e ). In generale, le regioni centrali e settentrionali si sono piazzate meglio delle altre, ad accezione della virtuosa Basilicata (7°) e di Liguria e Lazio, che invece si sono discostate dal comportamento virtuoso delle regioni del Centro-Nord, collocandosi nelle posizioni più basse della classifica (rispettivamente 16° e 17°). Nel complesso – proseguono i ricercatori di Fondazione Impresa – le regioni del Nord sono più virtuose negli indicatori relativi ai comportamenti individuali, come l'edilizia e i rifiuti. Tutte le regioni del Nord coprono le prime otto posizioni nell'indicatore sulle detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici e Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna sono prime nella raccolta differenziata. Le regioni del Centro hanno espresso un significativo dinamismo negli indicatori relativi all'energia e all'agricoltura biologica (Umbria e Toscana sono rispettivamente 3° e 5° per produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili; Toscana e Umbria sono ai primi due posti per risparmio energetico certificato con i Titoli di Efficienza Energetica; Lazio, Toscana e Marche sono 3°, 4° e 5° per superficie agricola bio). Le regioni del Sud confermano il proprio primato nell'indice di imprenditorialità bio (con Calabria, Basilicata e Sicilia prime per numero di operatori nel biologico). L'auspicio dei ricercatori di Fondazione Impresa è che la green economy possa rappresentare una strategia di uscita dalla crisi economica. Le imprese "green", che, a seconda delle specificità regionali, possono contribuire alla produzione di valore aggiunto e alla creazione di nuova occupazione, hanno bisogno di politiche coerenti e lungimiranti, oltre che di misure capaci di dare rapidamente soluzione ai problemi cronici dell'impresa in Italia, come la troppa burocrazia, i ritardi nei tempi di pagamento e non da ultimo il fenomeno del credit crunch".
 

Kenwood a Milano: gourmet e Cooking Chef

Kenwood dà appuntamento agli amanti dell'arte culinaria per esplorare nuovi confini del gusto, attraverso un approccio innovativo  che vede protagonista Cooking Chef  Kenwood. I corsi di cucina si terranno il 14, 21, 18 e 25 maggio dalle 11 alle 12.30 e dalle 18 alle 19.30 nella scuola di cucina Cook & Books Academy, al Mondadori Multicenter in Piazza Duomo a Milano. Durante i laboratori e le dimostrazioni tenute dagli Chef Kenwood, i partecipanti  potranno toccare con mano la versatilità e le potenzialità dell'eclettico chef d'acciaio. Vero alleato in cucina, Cooking Chef Kenwood non solo frulla, trita, impasta e grattugia, ma soprattutto cuoce con un moderno sistema di cottura ad induzione che consente tempi ridotti di un terzo, limitata dispersione del calore e un rendimento energetico del 90% rispetto ai sistemi tradizionali di cottura. 
La partecipazione ai corsi (massimo 18 persone) è gratuita, basta iscriversi via e- mail a gestione.scuoladicucina@mondadori.it, oppure chiamare il numero 02 - 75423300, dal lunedì al venerdì: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Per maggiori informazioni visitare il sito il sito www.kenwoodclub.it  e www.corso-di-cucina.it
 
Programma corsi:
 
Lunedì 14 maggio o 21 maggio
Ore 11.00 – 12.30
PIATTO UNICO: LA BONTÀ È SERVITA
Maccheroncini con polpettine alle melanzane
 
Ore 18.00 – 19.30
RAVIOLI PER STUPIRE:
Ravioli di piselli agli scampi e curry
 
Venerdì 18 maggio o 25 maggio
Ore 11.00 – 12.30
DOLCI DELLA COSTIERA:
Profiteroles al limone
 
Ore 18.00 – 19.30
L'ITALIA NEL PIATTO:
Lasagne estive
 
 

giovedì 10 maggio 2012

VENDITALIA2012: nuovi terminali di pagamento per il vending

Ingenico Italia, leader nazionale nelle soluzioni di pagamento elettronico, ha presentato a Venditalia 2012, la Fiera Internazionale della Distribuzione Automatica che si è tenuta a Milano gli scorsi 9-12 Maggio, la nuova famiglia di dispositivi di pagamento sicuri, denominata iUN (Ingenico UNattended) e dedicati ai pagamenti cashless nei sistemi non presidiati (chioschi, biglietterie automatiche e self-service). Ingenico Italia è la consociata italiana del Gruppo Ingenico (quotato alla Borsa di Parigi), leader nella progettazione e nello sviluppo di terminali e sistemi di pagamento elettronico. La partecipazione a Venditalia conferma l'attenzione della società verso il settore della distribuzione automatica: il Vending è un mercato che sta investendo nell'innovazione tecnologica e sta rapidamente evolvendo verso soluzioni per i pagamenti sempre più moderne e sicure. In questo scenario Ingenico si propone come partner specializzato per la fornitura di soluzioni conformi ai requisiti del mercato bancario e, nello stesso tempo, degli standard e delle esigenze del mondo del Vending. Tutti i dispositivi un-attended Ingenico sono composti da più moduli, ognuno dei quali con una specifica funzione (lettore di carte, lettore contactless, tastiera e display, controller,….). Grazie a questa modularità, essi possono essere installati sui self-service nella posizione più adatta. La programmabilità software dei sistemi, possibile tramite un semplice ambiente di sviluppo, li rende flessibili anche dal punto di vista applicativo, dato che possono essere predisposti per ogni tipo di applicazione di pagamento e gestione di carte.

In particolare a Venditalia 2012 Ingenico ha presentato la nuova linea di terminali Ingenico iUN appositamente realizzati per questo settore, che si articolano in quattro elementi modulari:

- iUP250, PinPad intelligente e sicura con anche funzione di "controller". Impiegata per l'interfaccia utente, l'inserimento del PIN e la connettività (USB, GPRS e MDB);
- iUR250, lettore ibrido di carte magnetiche e chip
- iUC150, lettore di carte contactless multistandard
- iUC180, lettore di carte contactless, con funzioni di controller.
 
I nuovi dispositivi sono perfettamente conformi ai più recenti requisiti di sicurezza (PCI-PTS V3, EMVco) e sono integrabili in ogni tipologia di chiosco o self-service. Installazioni su distributori automatici o Vending Machine potranno essere realizzate in futuro con una versione speciale del modulo iUN, di dimensioni ancor più ridotte. I moduli Ingenico sono stati disegnati per soddisfare anche la richiesta di robustezza tipica del settore dei sistemi un-attended (IP65, IK10, tastiera metallica anti urto, dimensioni standard EVA) e, inoltre, sono già integrati con i sistemi di telemetria più diffusi. Con queste premesse i campi d'impiego dei terminali Ingenico sono facilmente individuabili in tutti gli apparati self-service, in particolar modo laddove il valore globale della transazione può giustificare l'accettazione di una carta di pagamento (Vending Machine specializzate, biglietterie automatiche, parcometri, chioschi multimediali, negozi 24/7…).  Ingenico Italia è associata a Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica).
 

Whirlpool, nasce la scuola di social network e web marketing per i digital manager del business 2.0

Digital manager a scuola di social network e web marketing; il business dell'era 2.0 richiede competenze che viaggino al passo dei nuovi media. Per questo Whirlpool ha chiamato a raccolta da tutta Europa quaranta manager del marketing per una due giorni (il 10 e 11 maggio nel Centro Operativo Europeo Whirlpool di Comerio) intensiva tenuta da esperti internazionali di social network e web marketing. «Il consumatore è al centro del processo del marketing e i new media hanno permesso di accorciare le distanze -premette Giuseppe Geneletti, direttore corporate communications and learning & development Whirlpool EMEA-; far fruttare al meglio questo canale è la chiave di volta per sviluppare il nostro business. Non parliamo di futuro, perché la rivoluzione digitale è cominciata da tempo e, infatti, i nostri nuovi manager sono dei nativi digitali: dando vita a una scuola di social network e web marketing vogliamo istituzionalizzare un processo di professionalizzazione che diventerà sempre più determinante per presidiare con successo il mercato». Il peso crescente dell'e-business per Whirlpool è particolarmente evidente nel Regno Unito dove, nel 2011, l'80% dei consumatori ha ricercato informazioni sul web prima di procedere all'acquisto e il 24% degli acquisti di elettrodomestici è avvenuto on line; in Francia, dove la quota di vendite di elettrodomestici esclusivamente on line è più che raddoppiata passando dal 3,2% del 2005 all'8,7% dell'anno scorso; e in Germania, dove, nelle prime settimane del 2012, l'aumento delle vendite on line di elettrodomestici sia free standing sia a incasso si è posizionato fra il 30 e il 40%. In termini meno marcati, perché con una tradizione più recente, il trend di crescita delle vendite on line caratterizza anche altri Paesi europei, fra cui il mercato italiano. La due giorni interesserà un target ampio, dai digital manager locali ai digital experience manager europei, dai brand communication manager allo staff e-commerce del Centro Operativo di Comerio proprio perché da tutte le mansioni aziendali del marketing devono essere condivise le competenze necessarie a operare con profitto nel web marketing. Quello della scuola sarà un taglio spiccatamente pratico: le discipline saranno affrontate attraverso casi concreti, ossia lavorando in gruppo alla realizzazione di un progetto (come potrebbe essere l'aumento di "traffico" in un preciso negozio finalizzato alla vendita di un particolare prodotto) che sarà poi oggetto di analisi da parte di tutti i partecipanti. Infine i gruppi di lavoro dovranno riportare i risultati ottenuti all'agenzia di social media perché questa il possa tradurre in campagna marketing. L'incontro del 10 e 11 maggio è il primo step di un percorso che interesserà altre figure del marketing (dai direttori alla senior leadership) e altre funzioni in Whilrpool dalle risorse umane alla finanza per creare una struttura di competenze che possa valorizzare al meglio, in ogni ambito, le potenzialità offerte dai new media. Whirlpool EMEA e Whirlpool Corporation Con circa 11mila 500 dipendenti, una presenza sui mercati di oltre 30 Paesi europei e siti produttivi in sette Paesi, Whirlpool Europe, Middle East & Africa (EMEA) è una società interamente controllata da Whirlpool Corporation, l'azienda leader a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di grandi elettrodomestici. Nel 2011, Whirlpool Corporation ha avuto un fatturato annuale di circa 19 miliardi di dollari, 68.000 dipendenti e 65 centri di produzione e di ricerca tecnologica in tutto il mondo. L'azienda commercializza i marchi Whirlpool, Maytag, KitchenAid, Jenn-Air, Amana, Consul, Brastemp, Bauknecht e altri importanti brand quasi in ogni paese del mondo. Il Centro Operativo Europeo di Whirlpool si trova in Italia, a Comerio (VA).


www.whirlpool.it

mercoledì 9 maggio 2012

La tecnologia Triblade di Kenwood al centro delle sfide de “La Prova del Cuoco”

Kenwood debutta a "La Prova del Cuoco". Preparare squisite ricette durante il programma cult di Raiuno sarà, dunque, ancora più semplice grazie all'innovativa tecnologia Triblade del mixer ad immersione di Kenwood, l'unico dotato del sistema a tre lame che aumenta la superficie di taglio migliorando le performance e riducendo i tempi di lavoro. Nuovo placement televisivo per Kenwood. Nel mese di maggio, l'Hand blender Triblade sarà protagonista del celebre show culinario di Rai Uno con tre appuntamenti settimanali, che lo vedranno al centro della preparazione di una quindicina di ricette eseguite sia dagli chef sia dai partecipanti delle gare gastronomiche del fortunato programma in onda tutti i giorni alle ore 12. In luce a "La Prova del Cuoco" tutte le potenzialità e la grande versatilità dell'Hand blender Triblade, un pratico ed insostituibile alleato in cucina in grado di tritare, frullare, montare e molto altro, disponibile in diversi modelli. Spazio, quindi, agli elementi distintivi del Triblade, come l'esclusivo Big Foot, blender del diametro di 10 cm che consente di lavorare comodamente anche in pentole molto alte, il tritatutto con recipiente di capacità pari a 0,5, la frusta a fili in acciaio inox e l'utile schiacciapatate, per preparare perfetti purè, utilizzati nella varie fasi di preparazione delle diverse ricette.

Spin Master e Mc Donald's

Dall'11 maggio al 14 giugno, le nuove sorprese degli Happy Meal di McDonald's si tingono di magia grazie a Spin Master, la più innovativa e divertente azienda di entertainment per i più piccoli. Le bambine, infatti, potranno collezionare le nuovissime Zoobles, le small doll create dall'azienda canadese che hanno spopolato negli States e in Europa, mentre i maschietti potranno divertirsi con Bakugan,property già di grandissimo successo sia in Italia che nel mondo, un mix tra personaggi d'azione, gioco da tavola e di carte, che ha ricevuto numerosi premi tra cui il prestigioso Toy Of The Year assegnato dalla Toy Industry Association. Il fantastico e coloratissimo mondo di Zoobles prende vita grazie ai simpatici personaggi, tutti da scoprire. Le bambine potranno, infatti, divertirsi giocando con il personaggio preferito e vivere storie incantate. Gli Zoobles sono soggetti differenti fra loro per forma (coniglietti, uccellini, polpi, pulcini, pesciolini, balenottere, orsetti, ecc.), personalità e tipologia. Con una semplice pressione si trasformano da piccole sfere colorate a un adorabile e tenero animaletto, che muove i piedi o la coda o sbatte gli occhietti in modo davvero espressivo. Ma anche per i maschietti sono in serbo grandi sorprese! Infatti dall'Happy Meal di McDonald's spunteranno i Bakugan, che dal 2008 appassionano i bambini di tutto il mondo. Protagonisti, antagonisti e personaggi secondari potranno essere collezionati con ogni Happy Meal; le sfere rosse, aprendosi, svelano i personaggi Bakugan, contraddistinti da una caratteristica corrispondente ad un elemento naturale: pyrus (fuoco), haos (luce), aquos (acqua), darkus (tenebra), subterra (terra) e ventus (vento). On air anche la campagna TV, a supporto dell'iniziativa: i protagonisti sono Happy, la simpatica mascotte di McDonald's, e i personaggi di Zoobles e Bakugan, che invitano a scoprire il loro meraviglioso mondo in esclusiva con ogni Happy Meal.
Spin Master International
 
Fondata nel 1994 da Ronnen Harary, Ben Varadi e Anton Rabie, Spin Master progetta, sviluppa, produce e commercializza giochi per bambini in tutto il mondo ed è riconosciuta globalmente come uno dei più interessanti modelli di sviluppo per la capacità innovativa nella progettazione di giochi. Spin Master è famosa per brand di successo quale Bakugan Battle BrawlersTM, fenomeno mondiale premiato nel 2010 come Giocattolo dell'Anno nella categoria maschile, Air Hogs®, Tech DeckTM, Moon SandTM, RedakaiTM e ZooblesTM, vincitori di numerosi riconoscimenti. L'azienda è presente anche nel settore dei media per ragazzi con Spin Master Entertainment, una branch specializzata nella progettazione, sviluppo e produzione di properties destinate alla televisione e altri media. Spin Master impiega oltre 900 dipendenti nelle sedi di Toronto, Los Angeles, Londra, Parigi, Hong Kong, Città del Messico, Monaco, Amsterdam e Bratislava.